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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 13 Giugno 2003

I problemi comportamentali iniziano da cuccioli

  • L'ambiente di vita dei primi mesi d'età alla base dei comportamenti di paura.
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I problemi comportamentali iniziano da cuccioliI ricercatori della University of Southampton, Anthrozoology Institute, hanno stabilito un legame tra i problemi comportamentali nei cani adulti e l'ambiente in cui questi sono vissuti da cuccioli.

Lo studio ha rivelato che i cuccioli cresciuti in canili e rifugi sviluppavano più frequentemente un comportamento timoroso rispetto ai cuccioli cresciuti in ambiente domestico. I segni di tale comportamento erano il disagio verso situazioni e suoni non familiari e l'aggressività verso persone non conosciute.

Tra maggio 1996 e giugno 1999, 820 cani appartenenti al loro primo proprietario o all'allevatore di origine sono stati sottoposti a visita per problemi comportamentali. Durante le consultazioni sono stati registrati 64 segni di alterato comportamento, quali ringhiare, azzannare, abbaiare, girare in tondo, mordere e latrare.

Le esperienze di vita iniziali dei cani che mostravano segni di comportamento di fuga o di aggressività sono state confrontate con quelle dei cani della stessa popolazione clinica che non mostravano tali segni. E' stata valutata l'associazione tra il verificarsi di ciascun segno comportamentale e l'ambiente materno, l'ambiente sperimentato tra 3 e 6 mesi d'età e l'età in cui il comportamento è stato acquisito.

L'ambiente materno non domestico e la mancanza di esperienza di ambiente urbano erano entrambi significativamente associati all'aggressività verso persone non familiari e alla fuga. Anche l'aggressività durante il consulto veterinario era più frequente nei cani provenienti da ambienti materni non domestici.

I ricercatori suggersicono inoltre che l'ambiente sociale delle prime fasi di vita di un cane possa influenzare non solo lo sviluppo di fuga e aggressività secondaria alla paura, ma anche le interazioni sociali con l'uomo e gli altri cani.

Se il cane non ha l'opportunità di conoscere persone diverse e un ambiente domestico/urbano durante il periodo sensibile tra 3 e 14 settimane d'età, possono dunque svilupparsi problemi comportamentali secondari alla paura.

I cani passano attraverso un periodo sensibile durante il quale alcune esperienze hanno un effetto maggiore sullo sviluppo del loro temperamento e comportamento che se vissute in età più adulta. La creazione di un ambiente ricco, sociale e stimolante da parte del proprietario e dell'allevatore durante i primi 6 mesi di vita sembra essere associata alla ridotta incidenza di tali problemi comportamentali.

Note tratte da: DL Appleby, JWS Bradshaw, RA Casey. Relationship between aggressive and avoidance behaviour by dogs and their experience in the first six months of life. Veterinary Record; April 6 2002; 434-438.

I problemi comportamentali iniziano da cuccioliI ricercatori della University of Southampton, Anthrozoology Institute, hanno stabilito un legame tra i problemi comportamentali nei cani adulti e l'ambiente in cui questi sono vissuti da cuccioli.

Lo studio ha rivelato che i cuccioli cresciuti in canili e rifugi sviluppavano più frequentemente un comportamento timoroso rispetto ai cuccioli cresciuti in ambiente domestico. I segni di tale comportamento erano il disagio verso situazioni e suoni non familiari e l'aggressività verso persone non conosciute.

Tra maggio 1996 e giugno 1999, 820 cani appartenenti al loro primo proprietario o all'allevatore di origine sono stati sottoposti a visita per problemi comportamentali. Durante le consultazioni sono stati registrati 64 segni di alterato comportamento, quali ringhiare, azzannare, abbaiare, girare in tondo, mordere e latrare.

Le esperienze di vita iniziali dei cani che mostravano segni di comportamento di fuga o di aggressività sono state confrontate con quelle dei cani della stessa popolazione clinica che non mostravano tali segni. E' stata valutata l'associazione tra il verificarsi di ciascun segno comportamentale e l'ambiente materno, l'ambiente sperimentato tra 3 e 6 mesi d'età e l'età in cui il comportamento è stato acquisito.

L'ambiente materno non domestico e la mancanza di esperienza di ambiente urbano erano entrambi significativamente associati all'aggressività verso persone non familiari e alla fuga. Anche l'aggressività durante il consulto veterinario era più frequente nei cani provenienti da ambienti materni non domestici.

I ricercatori suggersicono inoltre che l'ambiente sociale delle prime fasi di vita di un cane possa influenzare non solo lo sviluppo di fuga e aggressività secondaria alla paura, ma anche le interazioni sociali con l'uomo e gli altri cani.

Se il cane non ha l'opportunità di conoscere persone diverse e un ambiente domestico/urbano durante il periodo sensibile tra 3 e 14 settimane d'età, possono dunque svilupparsi problemi comportamentali secondari alla paura.

I cani passano attraverso un periodo sensibile durante il quale alcune esperienze hanno un effetto maggiore sullo sviluppo del loro temperamento e comportamento che se vissute in età più adulta. La creazione di un ambiente ricco, sociale e stimolante da parte del proprietario e dell'allevatore durante i primi 6 mesi di vita sembra essere associata alla ridotta incidenza di tali problemi comportamentali.

Note tratte da: DL Appleby, JWS Bradshaw, RA Casey. Relationship between aggressive and avoidance behaviour by dogs and their experience in the first six months of life. Veterinary Record; April 6 2002; 434-438.

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