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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 23 Aprile 2003

Dalle tenie un contributo per migliorare la distribuzione dei farmaci

  • Una ricerca che promette di ridurre dosaggi e costi delle terapie farmacologiche.
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Dalle tenie un contributo per migliorare la distribuzione dei farmaciStudiando le tenie, i ricercatori della University of Wisconsin-Madison ritengono di aver trovato un metodo per rendere più efficace la distribuzione dei farmaci nell'organismo.

E' stato isolato un segnale chimico prodotto dalla tenia che potrebbe prolungare il tempo impiegato dai farmaci per passare attraverso il piccolo intestino. Si tratta di GMP ciclico, il cui ruolo è quello di alterare l'attività elettrochimica della muscolatura intestinale, rallentando o bloccando il transito intestinale dell'ospite.

La sintesi del GMP ciclico è facile ed economica. L'obiettivo è quello di utilizzarlo come additivo in alcuni farmaci per aumentarne l'assorbimento ematico. L'assorbimento intestinale di molti farmaci, infatti, è inferiore al 50%.

Una migliore distribuzione della sostanza nell'organismo potrebbe consentire l'impiego di dosaggi minori di farmaco, con conseguenti minori effetti collaterali e ridotta dipersione di sostanze chimiche nell'ambiente.
Dalle tenie un contributo per migliorare la distribuzione dei farmaciStudiando le tenie, i ricercatori della University of Wisconsin-Madison ritengono di aver trovato un metodo per rendere più efficace la distribuzione dei farmaci nell'organismo.

E' stato isolato un segnale chimico prodotto dalla tenia che potrebbe prolungare il tempo impiegato dai farmaci per passare attraverso il piccolo intestino. Si tratta di GMP ciclico, il cui ruolo è quello di alterare l'attività elettrochimica della muscolatura intestinale, rallentando o bloccando il transito intestinale dell'ospite.

La sintesi del GMP ciclico è facile ed economica. L'obiettivo è quello di utilizzarlo come additivo in alcuni farmaci per aumentarne l'assorbimento ematico. L'assorbimento intestinale di molti farmaci, infatti, è inferiore al 50%.

Una migliore distribuzione della sostanza nell'organismo potrebbe consentire l'impiego di dosaggi minori di farmaco, con conseguenti minori effetti collaterali e ridotta dipersione di sostanze chimiche nell'ambiente.

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