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Lunedì, 29 Settembre 2014

Cisti spinali extramidollari del cane: uno schema classificativo

  • Dovrebbero essere classificate dapprima in base alla sede e poi in base agli aspetti chirurgici e patologici, secondo uno studio
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Cisti spinali extramidollari del cane: uno schema classificativoUno studio ha inteso riassumere la terminologia utilizzata per classificare le cisti spinali extramidollari del cane, chiarendo alcuni dei comuni concetti errati e proponendo uno schema classificativo che limitasse la confusione terminologica. Si effettuava una ricerca bibliografica selezionando soltanto gli articoli clinici peer-reviewed che descrivevano lesioni cistiche del midollo spinale e delle strutture associate.

Dal 1962 al 2013 si identificavano 42 articoli: 25 (95 cani) descrivevano cisti meningee, 10 (24 cani) descrivevano 60 cisti extradurali e 3 (18 cani) descrivevano cisti discali o estrusioni acute compressive del nucleo polposo idratato (HNPE).

Le cisti spinali venivano classificate sulla base della sede e delle scansioni cross-sectional in cisti meningee e non meningee extradurali. In seguito si effettuava una sottoclassificazione sulla base degli aspetti chirurgici e patologici. Le cisti meningee includevano i diverticoli aracnoidei e le cisti di Tarlov (perineurali). Le cisti non meningee extradurali includevano le cisti intraspinali delle articolazioni, dei legamenti e dei dischi vertebrali. Anche le cisti discali rientrano in questa categoria e sono state estesamente segnalate nell'uomo ma sembrano essere rare nel cane.

Le cisti spinali extramidollari dovrebbero essere classificate innanzitutto in base alla sede e poi ulteriormente classificate in base agli aspetti patologici e chirurgici. Precedenti casi di cisti discali del cane sembrano rappresentare un'entità patologica differente ed è quindi preferibile il termine di HNPE compressive acute, concludono gli autori.


“Extramedullary Spinal Cysts in Dogs” Mark L. Lowrie, Simon R. Platt and Laurent S. Garosi. Veterinary Surgery.Volume 43, Issue 6, pages 650–662, August 2014



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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Cisti spinali extramidollari del cane: uno schema classificativoUno studio ha inteso riassumere la terminologia utilizzata per classificare le cisti spinali extramidollari del cane, chiarendo alcuni dei comuni concetti errati e proponendo uno schema classificativo che limitasse la confusione terminologica. Si effettuava una ricerca bibliografica selezionando soltanto gli articoli clinici peer-reviewed che descrivevano lesioni cistiche del midollo spinale e delle strutture associate.

Dal 1962 al 2013 si identificavano 42 articoli: 25 (95 cani) descrivevano cisti meningee, 10 (24 cani) descrivevano 60 cisti extradurali e 3 (18 cani) descrivevano cisti discali o estrusioni acute compressive del nucleo polposo idratato (HNPE).

Le cisti spinali venivano classificate sulla base della sede e delle scansioni cross-sectional in cisti meningee e non meningee extradurali. In seguito si effettuava una sottoclassificazione sulla base degli aspetti chirurgici e patologici. Le cisti meningee includevano i diverticoli aracnoidei e le cisti di Tarlov (perineurali). Le cisti non meningee extradurali includevano le cisti intraspinali delle articolazioni, dei legamenti e dei dischi vertebrali. Anche le cisti discali rientrano in questa categoria e sono state estesamente segnalate nell'uomo ma sembrano essere rare nel cane.

Le cisti spinali extramidollari dovrebbero essere classificate innanzitutto in base alla sede e poi ulteriormente classificate in base agli aspetti patologici e chirurgici. Precedenti casi di cisti discali del cane sembrano rappresentare un'entità patologica differente ed è quindi preferibile il termine di HNPE compressive acute, concludono gli autori.


“Extramedullary Spinal Cysts in Dogs” Mark L. Lowrie, Simon R. Platt and Laurent S. Garosi. Veterinary Surgery.Volume 43, Issue 6, pages 650–662, August 2014



Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
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