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Lunedì, 24 Ottobre 2016

Iperchetonemia bovina postpartum: effetto dell’aggiunta di desametazone

  • Benefici modici e condizionati rispetto al solo glicole propilenico, secondo uno studio
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Iiperl trattamento dell’iperchetonemia bovina con il glicole propilenico per via orale si è dimostrato efficace ma il tasso di cura rimane moderato. A lungo si è ipotizzato l’utilizzo di desametazone nel trattamento di questa condizione, benché le evidenze di una sua efficacia siano contraddittorie. Uno studio randomizzato controllato ha valutato l’effetto dell’aggiunta di una singola iniezione intramuscolare di 20 mg di desametazone alla terapia orale con glicole propilenico nel trattamento dell’iperchetonemia [β-idrossibutirrato (BHB) ≥1,2mmol/L].

Tutte le bovine tra 3 e 16 giorni di lattazione di 4 allevamenti da latte dello stato di New York venivano analizzate una volta la settimana per valutare l’iperchetonemia mediante un analizzatore portatile per chetoni. Tutti i soggetti arruolati ricevevano 312g (300mL) di glicole propilenico per via orale una volta al giorno per 4 giorni e una singola iniezione di desametazone oppure un volume equivalente di soluzione fisiologica sterile. Si includevano in totale 509 animali, di cui 254 nel gruppo placebo e 255 nel gruppo desametazone.

Il trattamento con desametazone riduceva la probabilità di iperchetonemia durante la seconda settimana dopo il trattamento; tuttavia, durante la prima settimana dopo il trattamento la probabilità di iperchetonemia si riduceva soltanto negli animali che erano stati trattati quamdo la concentrazione ematica di BHB era compresa tra 1,2 e 1,5 mmol/L.

Nell’8% di bovine con BHB >3,2mmol/L al momento dell’inclusione, la somministrazione di desametazone aumentava la probabilità di iperchetonemia la settimana successiva.

Non si identificavano differenze tra i due gruppi di trattamento nelle probabilità di patologia post-partum o nella produzione lattea. Per le bovine con BHB iniziale di 1,2-1,5 mmol/L il trattamento con desametazone tendeva a ridurre la probabilità di gravidanza alla prima inseminazione.

Visti i benefici modici e condizionati del desametazone e la mancata differenza di produzione lattea o incidenza di malattia, gli autori non raccomandano l’utilizzo di questo farmaco per il trattamento dell’iperchetonemia.

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Scritto da
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD

Letto 1380 volte Ultima modifica il Lunedì, 24 Ottobre 2016 12:53

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