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Mercoledì, 21 Dicembre 2016

Neoplasie del furetto in Italia: 856 casi

  • Più frequenti i tumori endocrini. Comuni anche mastocitomi, linfomi e tumori sebacei cutanei, questi ultimi spesso associati a carcinomi squamosi
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ferret1Uno studio ha descritto la prevalenza e la distribuzione tissutale delle neoplasie nei furetti italiani, confrontando i dati epidemiologici con quelli precedentemente segnalati in Stati Uniti e Giappone. Si effettuava una ricerca per segnalamento e diagnosi degli esami patologici ricevuti tra il 2000 e il 2010 e si selezionavano i casi con diagnosi di neoplasia, rivedendo i prearati originali per la conferma diagnostica.

Si raccoglievano 910 campioni, 690 dei quali includevano almeno una neoplasia, per un totale di 856 tumori. I furetti con neoplasie multiple erano 134 (19,4%). L’età mediana era di 5 anni e il rapporto F/M era di 0,99.

Le neoplasie endocrine erano le più comuni. Altri tumori frequenti erano mastocitomi, neoplasie delle ghiandole sebacee e linfomi cutanei. I carcinomi squamosi cutanei (SCC) erano frequentemente associati ai tumori sebacei. Si osservavano 22 tumori a cellule fusate addominali di origine non definita. I linfomi e i tumori delle isole pancreatiche avevano un’incidenza inferiore rispetto agli studi extra-europei precedenti.

ferretNei paesi extra-europei erano segnalate distribuzioni simili con discrepanze minori. Rispetto agli studi precedenti, nello studio italiano erano più frequenti i tumori surrenalici rispetto a quelli delle isole pancreatiche e si notava un maggior numero di neoplasie mesenchimali originanti dalla capsula surrenale. Si osservava inoltre un’insolita associazione tra SCC e tumori delle ghiandole sebacee e un maggior numero di neoplasie a cellule fusate intraddominali con origine primaria non chiara, che meriterebbero ulteriori indagini.

La distribuzione tissutale dei tumori descritti nel presente studio è sovrapponibile a quella dei precedenti studi effettuati nel furetto negli Stati Uniti e in Giappone. Sono state osservate alcune differenze nella frequenza di linfoma, tumori mesenchimali surrenalici e tumori cutanei. Alcune neoplasie comuni in altre specie animali sembrano essere infrequenti nel furetto e sono caratterizzate da una distinta predilezione di sede, concludono gli autori.


Neoplastic diseases in the domestic ferret (Mustela putorius furo) in Italy: classification and tissue distribution of 856 cases (2000-2010)”. Avallone G, Forlani A, Tecilla M, Riccardi E, Belluco S, Santagostino SF, Grilli G, Khadivi K, Roccabianca P. BMC Vet Res. 2016 Dec 5; 12(1): 275.

Scritto da
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD

Letto 1138 volte Ultima modifica il Mercoledì, 21 Dicembre 2016 11:39

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