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Mercoledì, 03 Maggio 2017

Microbioma delle cavità nasali del cane sano e con rinopatie

  • Differenze significative nei cani con rinite cronica o neoplasie nasali
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rinIl ruolo della popolazione batterica nelle patologie nasali del cane non è stato studiato utilizzando i metodi di sequenziamento di ultima generazione. Il sequenziamento del gene 16S rRNA batterico ha rivelato che le vie respiratorie superiori del cane ospitano una comunità microbica diversificata, tuttavia non sono stati descritti cambiamenti nella composizione delle comunità batteriche nasali nei cani con patologie nasali. Uno studio ha caratterizzato il microbioma nasale del cane sano confrontandolo con quello di cani con neoplasie nasali o rinite cronica istologicamente confermate.

Si prelevavano tamponi nasali da cani sani (n = 23), cani con neoplasie nasali maligne (n = 16) e cani con rinite cronica (n = 8). Si estraeva il DNA batterico e si effettuava il sequenziamento del gene 16S rRNA batterico. Si identificavano in totale 376 Unità Tassonomiche Operazionali in 26 phyla batterici.

Nel cane sano, la specie più comune era Moraxella spp., seguita da Phyllobacterium spp., Cardiobacteriaceae e Staphylococcus spp. Se Moraxella spp. era significativamente ridotta nei cani patologici rispetto a quelli sani, le Pasteurellaceae erano significativamente aumentate. Si osservavano differenze significative mediante analisi Unifrac (Unifrac distance metric) quando si confrontavano le comunità microbiche nasali dei cani sani e dei cani con patologie nasali.

Lo studio mostra che la cavità nasale del cane è popolata da una comunità batterica altamente ricca di specie e suggerisce differenze significative tra il microbioma dei cani sani e quello dei cani con patologie nasali.

Bacterial microbiome of the nose of healthy dogs and dogs with nasal disease.” Tress B. et al. PLoS One. 2017 May 1; 12 (5):e0176736.

Scritto da
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD

Letto 1380 volte Ultima modifica il Mercoledì, 03 Maggio 2017 12:04

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