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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 21 Luglio 2017

Consulenza nutrizionale clinica per il cavallo

  • Un servizio efficace per la gestione delle più comuni patologie nutrizionali equine
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Schermata 2017 07 21 alle 08.51.34La nutrizione gioca un ruolo molto importante nella salute del cavallo. Benché la ricerca in questo campo indichi chiaramente che una nutrizione scorretta può condurre a gravi patologie, sono tuttora utilizzati piani nutrizionali non appropriati. Un servizio di consulenza nutrizionale clinica (CNC) potrebbe quindi essere utile per il proprietario e per il veterinario. Uno studio ha fornito informazioni circa il servizio CNC attivo presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Torino, indicando i protocolli nutrizionali standard utilizzati nell’ospedale universitario per le più comuni patologie correlate alla nutrizione.

Si includevano 61 cavalli. La maggior parte erano maschi adulti. Le razze più comuni erano il Cavallo da sella italiano e il Frisone. I cavalli più vecchi (>19 anni) avevano BCS statisticamente inferiori rispetto alle fattrici o ad altri cavalli adulti. Le patologie nutrizionali più comuni erano il dimagrimento cronico (CWL), la diarrea cronica (CD) e la sindrome dell’ulcera gastrica equina.

Tutti i cavalli ricevevano fieno di primo taglio; l’85% riceveva anche concentrato. I cavalli giovani (< 2 anni) riceveranno più fieno come percentuale sul peso corporeo (BW) rispetto ai cavalli adulti o anziani. Le percentuale giornaliera di fieno sul peso corporeo somministrato ai cavalli con CWL era statisticamente maggiore rispetto a quella dei cavalli con con CD. La percentuale di concentrato sul BW somministrata ai cavalli anziani era statisticamente inferiore rispetto a quella somministrata ai soggetti giovani. La percentuale giornaliera di concentrato sul BW somministrata ai soggetti con colica era statisticamente maggiore rispetto a quella somministrata ai cavalli con CD. Il 28% dei casi era stato inviato dal proprietario e il 72% dal veterinario. La valutazione al follow-up era giudicata “buona” nel 92% dei casi e “mediocre” nell’8%.

Il servizio di CNC può fornire un osservatorio epidemiologico per studiare la prevalenza dei problemi nutrizionali nella popolazione equina, concludono gli autori.

Clinical nutrition counselling service in the veterinary hospital: retrospective analysis of equine patients and nutritional considerations.” Vergnano D, Bergero D, Valle E. J Anim Physiol Anim Nutr (Berl). 2017 Jun; 101 Suppl 1: 59-68

Scritto da
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD

Letto 868 volte Ultima modifica il Venerdì, 21 Luglio 2017 11:38

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