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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 13 Settembre 2017

Sottostimate le malattie neuroinfettive dei bovini

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  • Uno studio neuropatologico condotto in Svizzera rivela una forte discrepanza con i casi segnalati alle autorità
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Schermata 2017 09 12 alle 10.36.06Le patologie neuroinfettive costituiscono una seria minaccia per la salute degli animali da reddito, tuttavia la loro prevalenza in questi animali non è ben documentata e l’eziologia spesso resta non identificata. Uno studio ha generato dei dati di base circa la prevalenza delle malattie neuroinfettive nei bovini in Svizzera attraverso un sondaggio neuropatologico e ha cercato di identificare i patogeni associati alle malattie. Lo studio è stato effettuato nel corso di un anno utilizzando un numero rappresentativo di campioni di tronco encefalico (n=1816) di bovini deceduti.

In totale, il 4% (n=73) degli animali presentava lesioni significative, i cui tipi più frequenti erano indicativi di cause virali (n=27) e batteriche (n=31). Le indagini diagnostiche di follow up effettuate mediante immunoistochimica, PCR e Next generation sequencing identificavano infezioni sostenute da Listeria monocytogenes (n=6), Herpesvirus ovino 2 (n=7), Astrovirus bovino CH13 (n=2), Herpesvirus bovino 6 (n=6), Retrovirus bovino CH15 (n=2), Posavirus 1 (n=2) e Astrovirus suini (n=2).

Un’indagine retrospettiva basata su un questionario indicava che i proprietari degli animali avevano osservato segni clinici di malattia neurologica in un terzo circa dei casi con lesioni, e ciò si stimava corrispondesse a circa 85 casi per anno della popolazione di bovini adulti deceduti in Svizzera. Tale stima è in forte contrasto con il numero di casi segnalati alle autorità e rivela una lacuna nel sistema di sorveglianza delle malattie.

L’esame neuropatologico sistematico e il follow up con test molecolari dei bovini con malattie neurologiche potrebbe significativamente migliorare l’efficienza dell’identificazione delle malattie, al fine di stimare la prevalenza delle patologie endemiche, identificare i patogeni nuovi o riemergenti e fornire allerte precoci dei focolai di malattia, concludono gli autori.

 “Neuropathological survey reveals underestimation of the prevalence of neuroinfectious diseases in cattle in Switzerland”. Truchet L et al. Vet Microbiol. 2017 Sep; 208: 137-145.


Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD
EV, Edizioni Veterinarie

Letto 248 volte Ultima modifica il Mercoledì, 13 Settembre 2017 09:17

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