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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 09 Ottobre 2017

Esito dell’anestesia inalatoria negli uccelli: 352 casi

  • Elevato tasso di mortalità durante e dopo l’anestesia
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Schermata 2017 10 04 alle 09.38.15Uno studio retrospettivo ha determinato l’esito dell’anestesia inalatoria negli uccelli e identificato le variabili relative ai pazienti o alle procedure associate a un’aumentata probabilità di decesso correlato all’anestesia. Si includevano 352 uccelli sottoposti ad anestesia inalatoria nel corso di un anno in una singola struttura veterinaria di referenza.

I dati raccolti includevano data della visita, età, specie, sesso, tipo (d’affezione, a vita libera o selvatico in cattività), peso corporeo, punteggio di condizione corporea, diagnosi, procedura, stato della American Society of Anesthesiologists, premedicazione effettuata, farmaci per l’induzione anestetica, tipo di mantenimento dell’anestesia, via e tipo di fluido somministrato, volume di cristalloidi e colloidi somministrati, eventi intraoperatori, perdita ematica stimata, durata dell’anestesia, durata della chirurgia, tempo di risveglio, annotazioni sul risveglio, sopravvivenza fino alle dimissioni, momento della morte, costo totale del ricovero, costo dell’anestesia e valori nadir e picco di frequenza cardiaca, pressione parziale di diossido di carbonio a fine espirazione, concentrazione di anestetici inalati e temperatura corporea.

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Scritto da
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD

Letto 975 volte Ultima modifica il Lunedì, 09 Ottobre 2017 09:01

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