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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 12 Gennaio 2018

Arsenico nel mangime per animali: un pericolo reale?

  • Prevalentemente pesce o derivati nei campioni di cibo per cani e gatti con le maggiori concentrazioni
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Schermata 2018 01 12 alle 11.59.48In uno studio, il contenuto di arsenico è stato determinato mediante la spettroscopia di assorbimento atomico con fornetto di grafite (Z-ETA-AA) dopo digestione umida; il metodo è stato applicato per l'analisi di 200 campioni di cibo per cani e per gatti importato o commercializzato in Italia dal 2007 al 2012.

La massima concentrazione di arsenico totale è risultata essere pari a 12,5 mg/kg. Alcuni dei campioni analizzati hanno dato origine a delle allerte - Rapid Alert System for Food and Feed (RASFF) - e sono stati respinti alle dogane o ritirati dal mercato italiano, poiché i tenori di arsenico totale eccedevano i limiti massimi al tempo in vigore (2002/32/EC).

Verificando i componenti elencati nell'etichetta dei prodotti contenenti le maggiori concentrazioni di arsenico, è emerso che essi erano prevalentemente costituiti da pesci o loro derivati. Il Regolamento 2013/1275/EC nel 2013 ha aumentato il livello massimo di arsenico nei mangimi a base di pesce. Tuttavia, come ha recentemente sottolineato un Opinion EFSA, sarà necessario applicare in futuro metodi che consentano di quantificare la percentuale di arsenico inorganico sul totale nei vari costituenti dei mangimi.

Presence of arsenic in pet food: a real hazard?” Squadrone S, Brizio P, Simone G, Benedetto A, Monaco G, Abete MC. Vet Ital. 2017 Dec 29; 53 (4): 303-307.

 

Scritto da
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD Med Vet PhDstudent

Letto 548 volte Ultima modifica il Venerdì, 12 Gennaio 2018 12:03

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