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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 15 Gennaio 2018

Caratteristiche dei ricoveri ospedalieri per morsicature di cani in Sicilia

  • Soprattutto bambini fino ai 9 anni, con lesioni a testa, faccia e collo. Più aggredite le mani negli adulti e le braccia negli anziani
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biteSono numerose le indagini in letteratura sulle lesioni da morsicature di cani e sulla loro epidemiologia, tuttavia non risultano in Italia valutazioni a conoscenza degli autori sui ricoveri ospedalieri provocati da morsicature di cani. Uno studio ha descritto l'incidenza e le caratteristiche dei ricoveri ospedalieri in Sicilia determinati da morsicature di cani nel quadriennio 2012 - 2015.

L'indagine è stata condotta sui dati del Dipartimento per le Attività Sanitarie e dell'Osservatorio Epidemiologico della Regione Sicilia. Da 214 casi di ospedalizzazione per lesioni causate da animali, ne sono stati estrapolati 140 registrati col codice E906.0 (altro traumatismo causato da animale: morso di cane).

I bambini di età compresa tra 0 e 9 anni sono risultati significativamente più esposti al rischio di ospedalizzazione rispetto ai soggetti di età superiore. La distribuzione delle incidenze tra maschi e femmine è risultata molto simile nei soggetti di età compresa tra 0 e 15 anni e tra i 60 e gli 84 anni, col 53% dei maschi e il 47% delle femmine. Nei pazienti adulti (16 - 59 anni) è stata rilevata una significativa predominanza dei soggetti maschi (66%) rispetto alle femmine (34%) (Z = 2,60, P < 0,01).

Nei bambini di età compresa tra 0 e 15 anni, le regioni della testa, della faccia e del collo sono risultate le più soggette a lesioni (76%), le mani negli adulti (38%) e le braccia negli anziani (43%).

Relativamente all'eventuale stagionalità delle aggressioni, i dati sono stati valutati considerando due fotoperiodi: ottobre - marzo (corto fotoperiodo) e aprile - settembre (lungo fotoperiodo). Nel lungo fotoperiodo la percentuale negli adulti e negli anziani è stata quasi uguale a quella registrata nel corto fotoperiodo, diverso il trend nel gruppo dei bambini: il 69% (P<0,05) è stato aggredito tra aprile e settembre.

L'identificazione delle caratteristiche e delle incidenze può essere utile per proporre specifiche misure preventive volte a contrastare o mitigare il manifestarsi delle aggressioni canine, concludono gli autori.

Incidence and characteristics of hospitalizations after dog's bite injuries in Sicily (Italy) between 2012 2015.” Alberghina D, Virga A, Buffa SP, Panzera M. Vet Ital. 2017 Dec 29; 53 (4): 315-320.

 

Scritto da
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD Med Vet PhDstudent

Letto 803 volte Ultima modifica il Lunedì, 15 Gennaio 2018 09:58

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