Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6611 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 29 Gennaio 2018

Obesità materna della cavalla: effetti sul puledro

  • Alterazione del metabolismo in madre e puledro. Maggior rischio di osteocondrosi a 12 mesi nel puledro
Vota questo articolo
(0 Voti)

Schermata 2018 01 29 alle 10.27.01L’obesità è un problema crescente nel cavallo. Uno studio ha analizzato gli effetti dell’obesità materna sul metabolismo e l’infiammazione di basso grado durante la gravidanza nella madre e sulla crescita, il metabolismo, l’infiammazione di basso grado, la maturazione testicolare e le lesioni osteocondrosiche nei puledri fino a 18 mesi di età.

Si includevano 24 cavalle che venivano separate in due gruppi all’inseminazione in accordo al punteggio di condizione corporea (BCS): Normali (N, n = 10, BCS ≤4) e Obese (O, n = 14, BCS ≥4,25). Si monitoravano durante la gestazione le concentrazioni sieriche di glucosio, insulina, trigliceridi, urea, acidi grassi non esterificati, amiloide sierica A (SAA), leptina e adiponectina. A 300 giorni di gestazione, si effettuava un Frequently Sampled Intravenous Glucose Tolerance Test (FSIGT). Dopo il parto, si monitoravano il peso e dimensioni dei puledri fino a 18 mesi di età, determinando a intervalli regolari SAA, leptina, adiponectina, triiodiotironina (T3), tiroxina (T4) e cortisolo plasmatici. A 6, 12 e 18 mesi d’età si effettuavano l’FSIGT e la valutazione ostearticolare. I maschi venivano castrati a un anno di età e si analizzava l’espressione dei geni coinvolti nella maturazione testicolare mediante RT-qPCR.

Durante lo studio, il BCS materno era maggiore nelle cavalle O rispetto alle cavalle N. Durante la gestazione, l’urea e l’adiponectina plasmatiche erano ridotte mentre SAA e leptina erano aumentate nelle cavalle O rispetto alle N. Le cavalle O erano inoltre più resistenti all’insulina rispetto alle cavalle N, con una maggiore efficacia del glucosio.

Dopo la nascita, non si osservano differenze tra i gruppi nella crescita della prole. Tuttavia, la concentrazione di SAA plasmatica era maggiore nei puledri O rispetto ai puledri N fino a 6 mesi, e i puledri O erano consistentemente più resistenti all’insulina, con una maggiore efficacia del glucosio. A 12 mesi di età, i puledri O erano significativamente più affetti da osteocondrosi rispetto ai puledri N. Tutti i restanti parametri non differivano tra i gruppi.

L’obesità materna alterava il metabolismo e aumentava l’infiammazione di basso grado sia nella madre sia nel puledro. Il rischio di sviluppare osteocondrosi all’età di 12 mesi era inoltre maggiore nei puledri nati da cavalle obese.


Maternal obesity increases insulin resistance, low-grade inflammation and osteochondrosis lesions in foals and yearlings until 18 months of age.” Robles M et al. PLoS One. 2018 Jan 26;13(1):e0190309.

Scritto da
Maria Grazia Monzeglio Med Vet PhD

Letto 1096 volte Ultima modifica il Lunedì, 29 Gennaio 2018 11:04

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.