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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 09 Marzo 2018

Sopravvivenza e fattori prognostici in gatti con cardiomiopatia restrittiva

  • Distress respiratorio: fattore prognostico negativo
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cardiomiopatiaGli obiettivi di uno studio retrospettivo condotto in Italia erano quelli di descrivere le caratteristiche epidemiologiche e di analizzare i fattori prognostici che influenzano la sopravvivenza dei gatti con cardiomiopatia restrittiva (CMR).

Sono stati inclusi nello studio 90 gatti (53 maschi e 37 femmine) con diagnosi ecocardiografica di CMR. La maggior parte erano gatti domestici a pelo corto (n=60) con un’età media ± DS di 10.0 ± 4.3 anni e un peso medio di 3.8 kg (range interquartile 3.2-5 kg). La maggior parte dei soggetti era sintomatica (n=87). Il segno clinico più comune era il distress respiratorio (n=75). Il tempo di sopravvivenza mediano (TSM), nei 60 gatti di cui era disponibile il follow-up, era di 69 giorni (intervallo di confidenza [IC] al 95% 0-175 giorni). In 50 gatti la morte è stata attribuita a cause cardiache.

Nell’analisi multivariata solo il distress respiratorio ha mostrato una influenza statisticamente significativa sulla sopravvivenza: i gatti senza distress respiratorio hanno avuto un TSM di 466 giorni (95% IC 0-1208); i gatti con distress respiratorio hanno avuto un TSM di 64 giorni (95% IC 8-120; P = 0.011).

 

“Survival and prognostic factors in cats with restrictive cardiomyopathy: a review of 90 cases” Locatelli C et al. J Feline Med Surg. 2018 Feb; in press.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 877 volte Ultima modifica il Venerdì, 09 Marzo 2018 08:51

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