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Venerdì, 16 Marzo 2018

Ipertiroidismo e CKD nel gatto: ruolo dell’SDMA

  • Specificità molto alta ma sensibilità relativamente bassa nel predire lo sviluppo di iperazotemia
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PU PDL’ipertiroidismo può rendere più complessa la diagnosi di malattia renale cronica (CKD, Chronic Kidney Disease) poiché aumenta la velocità di filtrazione glomerulare e riduce la massa muscolare, eventi che possono ridurre le concentrazioni sieriche di creatinina. Attualmente non esiste un test clinico in grado di prevedere in modo affidabile quali gatti ipertiroidei abbiano una concomitante CKD che si renderà manifesta solo dopo aver ottenuto un controllo dell’ipertiroidismo.

Uno studio prospettico, condotto su 262 gatti ipertiroidei e 206 gatti sani della stessa età, ha voluto indagare se la concentrazione di dimetilarginina simmetrica (SDMA, symmetric dimethylarginine) potesse essere un potenziale marker di iperazotemia occulta nei gatti ipertiroidei non trattati.

Nessun gatto ipertiroideo era iperazotemico prima del trattamento, ma 42 (16%) lo sono diventati a distanza di 4-8 mesi (mediana, 6 mesi) dal trattamento con radioiodio (131 I). Di questi 42 gatti, 14 avevano elevate concentrazioni di SDMA prima del trattamento. Come test diagnostico suggestivo di una CKD occulta nei gatti ipertiroidei non trattati, la SDMA ha mostrato una sensibilità del 33,3% e una specificità del 97,7%.

Gli autori concludono che trovare un’elevata concentrazione di SDMA nei gatti ipertiroidei può prevedere lo sviluppo di iperazotemia dopo il trattamento con una specificità molto elevata (pochi risultati falsi positivi) ma con una sensibilità relativamente bassa (non riesce a predire l’iperazotemia nella maggior parte dei gatti ipertiroidei).

 

“Evaluation of Serum Symmetric Dimethylarginine Concentration as a Marker for Masked ChronicKidney Disease in Cats With Hyperthyroidism” Peterson ME, et al. J Vet Intern Med. 2018 Jan; 32(1):295-304.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 1839 volte Ultima modifica il Venerdì, 16 Marzo 2018 10:57

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