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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 21 Marzo 2018

Relazione tra ecografia e citologia della milza nel gatto

  • Massa splenica >1 cm indicativa di neoplasia maligna
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honeycombUno studio multicentrico retrospettivo condotto su 195 gatti ha valutato se la presenza di una massa o di un parenchima a nido d’ape (honeycomb), rilevati in corso di esame ultrasonografico della milza, potessero rappresentare un potenziale criterio di malignità.

Il rilievo ecografico di un parenchima splenico a nido d’ape non aveva una stretta corrispondenza con una diagnosi citologia di neoplasia maligna. La sensibilità e la specificità di una milza honeycomb nel predire una patologia neoplastica maligna erano rispettivamente del 13,2% e dell’84,8%. La sensibilità e la specificità di una massa splenica >1 cm di predire una patologia neoplastica maligna erano rispettivamente del 21,0% e del 94,7%. Un aspetto marmorizzato del parenchima splenico era significativamente più frequente nei gatti esaminati con un trasduttore ad alta frequenza (11-18 MHz) rispetto a quelli esaminati con un trasduttore a bassa frequenza (6,6-10 MHz) (rispettivamente il 27,6% contro l’11,1%; P = 0,004). Allo stesso modo, sebbene in maniera non statisticamente significativa, una milza honeycomb era più frequentemente riscontrata nel gruppo esaminato con un trasduttore ad alta frequenza rispetto al gruppo esaminato con un trasduttore a bassa frequenza (rispettivamente il 17,1% contro l’8,9%; P = 0,09).

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Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 1830 volte Ultima modifica il Mercoledì, 21 Marzo 2018 10:14

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