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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 09 Aprile 2018

Fattori di rischio nell’infezione da Herpesvirus caprino di tipo 1

  • Razze diverse dalla Saanen, età avanzata, numerosità delle mandrie, allevamenti estensivi e da carne, coesistenza con animali infetti da CAEV costituiscono fattori di rischio
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capraL’Herpervirus caprino di tipo 1 (CpHV-1) causa mortalità neonatale e disturbi riproduttivi nelle capre. Nonostante il suo impatto sulle performance riproduttive, sono stati effettuati solo pochi studi riguardo i fattori di rischio associati all’infezione da CpHV-1.

Uno studio trasversale, condotto su 4.542 capre di 255 allevamenti piemontesi, ha cercato di identificare i potenziali fattori di rischio a livello di mandria e di ospite associati alla prevalenza del CpHV-1 in una popolazione di capre con sieropositività eterogenea al CpHV-1.
Un totale di 630 campioni è risultato positivo al test ELISA (prevalenza=13,9%, intervallo di confidenza 95% (CI), 12,9-14,9). Delle 255 mandrie testate, 85 sono state classificate come positive sulla base della presenza di almeno un animale positivo (prevalenza della mandria 33,3%, CI 95%, 27,5-39,2) con una prevalenza, all’interno della mandria, variabile dallo 0,7% al 100%. I rapporti di prevalenza hanno mostrato un’associazione statistica con i seguenti fattori di rischio: razze diverse dalla Saanen, età avanzata, numerosità delle mandrie, allevamenti estensivi e da carne, coesistenza con animali infetti dal virus dell’artrite encefalite caprina.

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Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 809 volte Ultima modifica il Lunedì, 09 Aprile 2018 10:27

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