Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6541 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 11 Aprile 2018

Prevalenza della proteinuria nei cani oncologici

  • Circa la metà dei cani oncologici ha proteinuria; nella maggior parte dei casi si tratta di una proteinuria borderline
Vota questo articolo
(0 Voti)

UPCUno studio prospettico ha valutato la prevalenza della proteinuria nei cani afferiti per la prima volta presso il servizio di oncologia dell’università della Georgia.

Sono stati inclusi 60 cani di proprietà con una diagnosi confermata di neoplasia, ad eccezione dei soggetti con tumore a carico del tratto urinario inferiore. Di ogni soggetto sono stati raccolti i dati relativi al segnalamento, diagnosi oncologica, precedenti trattamenti oncologici, terapie attuali e l’anamnesi relativa ad eventuali viaggi. Sono, inoltre, stati registrati i seguenti parametri: valori renali, elettroliti, PCV (packed cell volume), solidi totali, pressione sistolica, analisi delle urine, rapporto proteine urinarie:creatinina urinaria ed esame della retina. I soggetti sono stati classificati in non-proteinurici per valori del rapporto proteine urinarie:creatinina urinaria <0,2; proteinurici borderline per valori ≥0,2 ma <0,5; proteinurici conclamati per valori ≥0,5. La coltura urinaria è stata effettuata nei cani con sedimenti urinari attivi o con proteinuria conclamata.

Il contenuto completo è libero e gratuito per gli ISCRITTI. Accedi da questo link.


Eleonora Malerba Med Vet PhD

Letto 680 volte

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.