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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 13 Aprile 2018

Confronto dell’immunità mediata da Th1 indotta da due vaccini anti-Leishmaniosi nel cane

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vacciniLa risposta immunitaria protettiva nei confronti della Leishmaniosi canina è principalmente di tipo cellulo-mediata. In Europa sono disponibili in commercio due vaccini per prevenire lo sviluppo di un’infezione attiva da Leishmania nel cane.

Uno studio si è posto l’obiettivo di confrontare la capacità di ciascun vaccino di orientare il sistema immunitario verso una risposta di tipo cellulo-mediata.
Per questo scopo sono stati impiegati 24 cani di razza Beagle di 6 mesi di età sieronegativi nei confronti di Leishmania, i quali sono stati sottoposti, in maniera randomizzata, a 3 diversi tipi di trattamento. Otto soggetti sono stati vaccinati mediante 3 somministrazioni del vaccino LiESP/QA-21 (CaniLeishTM, Virbac) ai giorni (G) 0, 21 e 42; altri 8 soggetti sono stati vaccinati tramite singola somministrazione del vaccino ricombinante Q-protein (LetiFendTM, Leti) al G42 e, infine, agli ultimi 8 soggetti è stata inoculata una singola dose di PBS (PBS, Phosphate Buffered Saline, tampone fosfato salino) al G42. Campioni di sangue sono stati prelevati a G0, G42 e G49 per valutare l’attività leishmanicida dei macrofagi canini (CMLA, Canine Macrophage Leishmanicidal Activity):
- indice di parassitemia, produzione dei derivati dell’ossido di azoto, indice macrofagico M1/M2
- marcatori correlati alla risposta immunitaria Th1
- presenza di linfociti T della memoria effettrice (TEM, T-cells Effective Memory) a livello periferico.

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Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 6306 volte Ultima modifica il Lunedì, 16 Aprile 2018 12:24

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