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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 13 Aprile 2018

Uccelli da compagnia e in cattività: ruolo di serbatoio di batteri zoonotici

  • Solo occasionalmente sono ospiti di agenti zoonotici; un monitoraggio è comunque necessario per preservare la salute umana
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Falco peregrinus aI batteri termofili appartenenti al genere Campylobacter e i batteri appartenenti al genere Salmonella sono agenti zoonotici, comunemente ospitati nell’intestino delle specie aviarie.

Uno studio ha condotto una indagine volta a verificare la presenza di questi microorganismi in una popolazione eterogenea italiana di uccelli da compagnia e rapaci in cattività (ad esempio passeriformi, psittaciformi, accipitriformi, falconiformi e strigiformi) che vivono a stretto contatto con l’uomo.

Sono stati testati un totale di 151 soggetti per Campylobacter spp. e 444 per Salmonella spp. Campylobacter jejuni è stato isolato da 6 volatili (4 accipitriformi, 1 falconiforme e 1 stringiforme); Salmonella Livingstone è stata isolata da un falconiforme.

I risultati di questo studio suggeriscono che questi microrganismi non sono comuni abitanti del tratto digerente degli uccelli da compagnia e dei rapaci in cattività, ma solo reperti occasionali. Tuttavia, in quanto potenziali serbato idi batteri zoonotici, gli uccelli da compagnia dovrebbero essere monitorati al fine di preservare la salute umana.

 

“Pet and captive birds as potential reservoirs of zoonotic bacteria” De Luca C, et al. Journal of Exotic Pet Medicine. 2018 Jan; 27(1):17–20.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 340 volte Ultima modifica il Venerdì, 13 Aprile 2018 09:03

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