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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 21 Maggio 2018

Infusione continua di basse dosi di dexmedetomidina in gatti anestetizzati con isoflurano

  • Minori richieste di isofluorano ma nessuna differenza nelle variabili cardiopolmonari intraoperatorie
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monitorLo scopo di questo studio prospettico, randomizzato, in cieco, controllato era quello di valutare gli effetti di un’infusione continua (CRI, Constant Rate Infusion) di basse dosi di dexmedetomidina sulla funzione cardiopolmonare, sulla concentrazione di anestetico inalatorio e sul risveglio in gatti anestetizzati con isoflurano.

Lo studio è stato condotto su 12 gatti sottoposti ad anestesia per ovarioisterectomia ai quali sono stati somministrati idromorfone (0,1 mg/kg) e propofol (4,3-7,8 mg/kg) per via endovenosa e poi mantenuti in anestesia con isoflurano. Durante l'anestesia, ai gatti è stata somministrata una dose di carico di dexmedetomidina (0,5 μg/kg) seguita da un CRI di dexmedetomidina (0,5 μg/kg/ora) (gruppo LDD), oppure una dose di carico di soluzione salina seguita da un CRI della stessa soluzione (gruppo SAL). Di ciascun soggetto e in nove tempi diversi (T0-T8) sono stati registrati i dati relativi a: frequenza cardiaca (HR, Heart Rate), frequenza respiratoria, pressione sanguigna, temperatura, saturazione di ossigeno (SpO2), concentrazione di anidride carbonica a fine espirazione (ETCO2, End Tidal CO2), concentrazione di isoflurano a fine espirazione (ETISO) e profondità anestetica.
Non ci sono state differenze significative tra i 2 gruppi nelle variabili di base (T0) relativamente a età, peso, dose di propofol, durata dell’anestesia e della chirurgia, tempo di estubazione o punteggio di risveglio. Relativamente alle variabili oggetto di studio, sono state osservate differenze significative tra i due gruppi, in alcuni dei tempi prestabiliti, per quanto concerne frequenza respiratoria, ETCO2 e pressione arteriosa media e diastolica. Diversamente, pressione arteriosa sistolica, HR, SpO2, ETISO e temperatura non erano significativamente differenti tra i 2 gruppi. Complessivamente, la ETCO2 e la ETISO erano significativamente più basse e la frequenza respiratoria era significativamente più alta nel gruppo LDD rispetto al gruppo SAL.

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Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 805 volte Ultima modifica il Lunedì, 21 Maggio 2018 11:44

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