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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 23 Maggio 2018

Trattamento dell’aspergillosi dei seni paranasali

  • Il debridement endoscopico e l’applicazione di clotrimazolo come valida alternativa alla terapia orale
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aspergillosiLa rinoscopia è stata eseguita in 10 cani con aspergillosi dei seni paranasali (SNA, sinonasal aspergillosis) mediante l’utilizzo di un endoscopio flessibile tramite il quale è stato possibile raggiungere l’ostio nasale e avere accesso al seno al fine di consentire la sinuscopia.
Durante l’endoscopia, e col supporto visivo fornito dalla stessa, è stato effettuato il debridement delle placche fungine nel seno frontale e nella cavità nasale e, contestualmente, è stata applicata crema di clotrimazolo (1%) a livello di seni e cavità nasali. Successivamente alla procedura endoscopica non è stato somministrato alcun farmaco per via orale. Un follow-up rinoscopico è stato eseguito mensilmente fino alla completa guarigione.

Sei di dieci (60%) cani hanno presentato placche fungine nella cavità nasale e nel seno frontale e 4/10 (40%) cani hanno presentato placche fungine solo nel seno frontale. Cinque dei dieci (50%) cani sono stati considerati del tutto guariti alla prima rinoscopia di follow-up, 4/10 (40%) dopo il secondo follow-up e 1/10 (10%) dopo il terzo. Due cani hanno avuto una recidiva a distanza dell’aspergillosi dei seni, diagnosticata mediante rinoscopia a distanza di 12 e 21 mesi, rispettivamente, dall'ultimo trattamento con clotrimazolo.

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Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 969 volte Ultima modifica il Mercoledì, 23 Maggio 2018 08:11

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