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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 25 Maggio 2018

Urolitiasi ostruttiva nei piccoli ruminanti

  • I reperti clinici e le indagini ecografiche sono sufficienti per diagnosticare l'urolitiasi nei piccoli ruminanti
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becchiUno studio retrospettivo si è posto l’obiettivo di descrivere gli aspetti clinici e le procedure diagnostiche in un’ampia popolazione costituita da 270 piccoli ruminanti di sesso maschile (158 arieti e 112 becchi) affetti da urolitiasi ostruttiva.

L’81,2% dei becchi con urolitiasi erano castrati e il 91,7% degli arieti erano maschi interi; il 65,5% dei soggetti era sintomatico da meno di 2 giorni prima della presentazione. Segni clinici comuni erano disuria (93,6%), indigestione (84,4%), peggioramento delle condizioni di salute (79,5%), dolore (73%), aumento della frequenza cardiaca (53,6%) e respiratoria (39,1%), iperazotemia (89,4%). L'azoto ureico nel sangue (BUN) e le concentrazioni di creatinina erano fortemente correlate (r2 = 0,81). Gli squilibri elettrolitici più comunemente riscontrati erano ipocloremia (52,2%), iponatremia (43,3%), ipofosfatemia (52,4%), ipokaliemia (26,2%) e iperkaliemia (24,5%). Il PCV, le proteine plasmatiche, il potassio, la BUN e le concentrazioni di creatinina erano significativamente aumentati negli animali con uroperitoneo. L'ecografia ha permesso di confermare la diagnosi nell'83,9% dei casi (135/161 con sufficienti informazioni disponibili), gli uroliti erano visibili su 34 di 56 radiografie standard.

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Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

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