Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6315 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 30 Luglio 2018

Scorrettezze nell’etichettatura di alimenti per animali domestici

  • Un problema molto diffuso nelle diete di eliminazione, specialmente in quelle secche
Vota questo articolo
(0 Voti)

dog cat foodSebbene la Federazione europea dell'industria alimentare per animali domestici (FEDIAF, European Pet Food Industry Federation) abbia stabilito che le etichette devono essere accurate e fornire informazioni dettagliate sugli ingredienti, diversi autori hanno documentato errori di etichettatura. Questo fenomeno è particolarmente preoccupante se correlato a prodotti usati come diete di eliminazione per la diagnosi di reazioni avverse alimentari (AFR, adverse food reaction) in cani e gatti perché la presenza di ingredienti non dichiarati può interferire negativamente con la sperimentazione e impedire al veterinario di fare una diagnosi appropriata.

Lo scopo di questo studio era quello di far luce sul problema della contaminazione e dell'etichettatura errata in diete a base di proteine nobili (NPD, novel protein diet), sia secche che umide, e di diete contenenti proteine idrolizzate (HPD, hydrolyzed protein diet) utilizzando un kit commerciale che verifica la presenza di derivati di origine animale di 19 specie diverse.

Dei 40 prodotti analizzati (9 NPD secche, 22 NPD umide, 6 HPD secche e 3 HPD umide), 10 avevano una composizione che corrispondeva correttamente all'etichetta, mentre 5 non contenevano la specie animale dichiarata, 23 rivelavano la presenza di specie animali non dichiarate e due avevano un'etichetta vaga che non consentiva la valutazione della sua correttezza. I contaminanti più frequentemente identificati erano maiale, pollo e tacchino. La presenza di specie animali non dichiarate era più alta negli alimenti secchi che negli umidi; inoltre, nelle HPD è stato identificato un numero inferiore di specie animali contaminanti rispetto alle NPD (4 vs 10) e il numero di prodotti contaminati era inferiore tra le HPD (6 su 9, 67%) rispetto alle NPD (24 su 31, 77%). Tredici delle 14 marche di alimenti per animali valutate, presentavano almeno un prodotto erroneamente etichettato.

L'etichettatura errata sembra essere un problema diffuso negli alimenti usati come diete di eliminazione. La contaminazione può verificarsi in tutti i tipi di prodotti utilizzati allo scopo, sebbene le NPD secche rappresentino il problema più grosso. A causa dell'alto rischio di contaminazione, occorre prestare particolare attenzione sia alla selezione dei fornitori di materie prime che al processo di produzione.

 

“Undeclared animal species in dry and wet novel and hydrolyzed protein diets for dogs and cats detected by microarray analysis” Ricci R, et al. BMC Vet Res. 2018 Jun 27;14(1):209.


Eleonora Malerba Med Vet PhDstudent

Letto 1592 volte

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.