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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 01 Ottobre 2018

Avvelenamento da rodenticidi nel gatto

  • La decontaminazione gastrointestinale non cambia significativamente l’outcome, pertanto la sua esecuzione deve essere valutata caso per caso
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cat staring ratL’obiettivo di questo studio retrospettivo (dal 2000 al 2010) era quello di stimare la prevalenza dell’esposizione e intossicazione da rodenticidi nella specie felina, e di descrivere l’uso e l’efficacia della decontaminazione gastrointestinale (GID, gastrointestinal decontamination).

Il numero medio per anno di gatti presentati per esposizione a rodenticidi è risultato di 13 su 3.336 (0,39%) e ha totalizzato 146 casi in 11 anni. I gatti intossicati avevano una probabilità significativamente più elevata di essere giovani (P <0,001) e interi (P <0,001), e il rischio era significativamente maggiore nella stagione autunnale (P = 0,002). La maggior parte dei gatti viveva in casa (67,6%). Il tipo di rodenticida era sconosciuto nel 50% (71/142) dei casi. Nei casi in cui il tipo di rodenticida era noto, in 59/142 (41,5%) era un rodenticida anticoagulante, in 7/142 (4,9%) il principio attivo era il colecalciferolo e in 5/142 (3,5%) era la brometalina. La GID è stata tentata in 21/36 (58%) gatti con esposizione ad un rodenticida anticoagulante noto. L’induzione del vomito è stata tentata in 17/21 (81%) e il carbone attivo è stato somministrato a 14/21 (67%) gatti sottoposti a GID. Questo studio non ha evidenziato un effetto significativo della GID sul prolungamento del tempo di protrombina (PT) dopo 48 ore dall'esposizione.

Dal momento che la GID non sembra condizionare l’outcome nei gatti esposti a rodenticidi anticoagulanti, gli autori consigliano di effettuare sempre una misurazione del PT 48 ore dopo la prima esposizione, indipendentemente dal fatto che la GID sia stata eseguita. Il trattamento dovrebbe essere scelto sulla base del risultato del PT. La decontaminazione gastrointestinale deve essere eseguita a discrezione del clinico in funzione dell’anamnesi, dei rischi, della dose tossica calcolata, della bassa prevalenza di intossicazione da rodenticidi nei gatti, della resistenza generale dei felini a questi veleni e delle opzioni di trattamento possibili.

 

Retrospective evaluation of feline rodenticide exposure and gastrointestinal decontamination: 146 cases (2000-2010)” Walton KL and Otto CM. J Vet Emerg Crit Care (San Antonio). 2018 Sep;28(5):457-463. doi: 10.1111/vec.12748. Epub 2018 Aug 21.

 


Eleonora Malerba Med Vet PhD

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