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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 05 Ottobre 2018

Sindrome alveolo-interstiziale in cani e gatti

  • L’ecografia polmonare ha una maggiore sensibilità rispetto alla radiografia toracica nell’identificare una patologia polmonare
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Figure 2A for webLa sindrome alveolo-interstiziale polmonare (SAI) comprende molte condizioni patologiche eterogenee (sia acute che croniche) che hanno in comune un diffuso coinvolgimento dell’interstizio con riduzione della capacità di scambio alveolo-capillare e insufficienza respiratoria più o meno grave.

Lo scopo di questo studio prospettico era quello di confrontare la capacità diagnostica dell’ecografia polmonare (EP) e della radiografia toracica (RT) nel valutare la distribuzione della SAI.

Sono stati inclusi nello studio 76 cani e 24 gatti con distress respiratorio acuto o tachipnea, sottoposti a EP e RT entro 6 ore dal ricovero. Le immagini ecografiche sono state valutate per la presenza e per la quantità di linee B in 4 quadranti polmonari, craniale e caudale destro, craniale e caudale sinistro. Ogni singolo quadrante è stato considerato positivo qualora fossero presenti più di 3 linee B all'interno dello stesso spazio intercostale. Anche la valutazione della RT in proiezione dorsoventrale si basava sugli stessi 4 quadranti e la positività era stabilita nel caso in cui l’infiltrato fosse presente in almeno il 25% del quadrante.

I risultati hanno evidenziato una corrispondenza parziale tra la capacità dell’EP e della RT nell’individuare la presenza della SAI, usando la suddivisione in quadranti. L’EP ha discriminato un numero maggiore di quadranti positivi per paziente (2,65 ± 1,59 rispetto a 2,13 ± 1,48; P = 0,012). I modelli di distribuzione della SAI differivano significativamente in base alla diagnosi finale, responsabile della sindrome. I pazienti con scompenso cardiaco congestizio sinistro avevano maggiori probabilità di avere una SAI diffusa se valutati con EP (P <0,001) o una SAI caudale bilaterale se valutati con RT (P = 0,04); diversamente nei pazienti con malattia non cardiaca era più probabile che entrambe le procedure risultassero negative per la presenza della SAI (P <0,001).

Sia l’EP che la RT sono utili nell’identificare e classificare la distribuzione di una patologia polmonare alveolare o interstiziale. L'accordo tra le due modalità è solo parziale. Nel complesso, l’EP ha mostrato una più alta sensibilità rispetto alla RT. Le due modalità hanno evidenziato una diversa distribuzione della SAI in funzione della diagnosi finale.

 

“Distribution of alveolar-interstitial syndrome in dogs and cats with respiratory distress as assessed by lung ultrasound versus thoracic radiographs” Ward JL, et al. J Vet Emerg Crit Care (San Antonio). 2018 Sep;28(5):415-428. doi: 10.1111/vec.12750. Epub 2018 Aug 3.


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