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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 12 Ottobre 2018

Malattia del processo coronoideo mediale nel cane

  • Nei cani di taglia grande con zoppia la malattia ha una prevalenza del 20,8%; la radiografia, pur non essendo la tecnica diagnostica più indicata, può contribuire alla diagnosi
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La malattia del processo coronoideo mediale è tra le principali cause di zoppia agli arti anteriori nel cane. Nonostante la tomografia computerizzata e l'artroscopia siano gli strumenti diagnostici più adeguati per la diagnosi di questo disturbo, la radiografia rimane, ad oggi, la tecnica di imaging più utilizzata nella pratica clinica.

Lo studio ha incluso un totale di 143 cani di razza Labrador e Golden Retriever (206 gomiti) senza e con malattia del processo coronoideo mediale. Le radiografie mediolaterali e craniocaudali dei gomiti sono state analizzate per valutare la lunghezza e la morfologia del processo coronoideo mediale e la larghezza dell’area subtrocleare-ulnare.Gli obiettivi di questo studio retrospettivo osservazionale erano quelli di indagare la prevalenza della malattia del processo coronoideo mediale nei cani di taglia grande con zoppia e di valutare l’applicabilità di un nuovo metodo per quantificare le alterazioni radiografiche a carico del processo coronoideo mediale e della regione subtrocleare-ulnare in cani Labrador e Golden Retriever con diagnosi confermata della malattia.

La prevalenza della malattia del processo coronoideo mediale nei cani di taglia grande era del 20,8%. Labrador e Golden Retriever erano le razze più colpite (29,6%). I gomiti coinvolti dalla patologia mostravano un processo coronoideo mediale più corto (P <0,0001) e deformato, con presenza di osteofitosi associata (7,5%). Una sclerosi a carico della regione subtrocleare-ulnare è stata evidenziata in circa il 96% dei gomiti malati, con un aumento significativo (P <0,0001) dell’ampiezza di quest’area. L'osteofitosi periarticolare è stata identificata nel 51,4% dei gomiti malati. La lunghezza e la morfologia del processo coronoideo mediale e l'ampiezza subtrocleare-ulnare variavano significativamente nei cani affetti rispetto ai controlli.

I risultati di questo studio dimostrano che la malattia del processo coronoideo mediale ha un'alta prevalenza nei cani di grossa taglia con zoppia e che le valutazioni radiografiche quantitative possono contribuire alla diagnosi.

 

“The prevalence of is high in lame large breed dogs and quantitative radiographic assessments contribute to the diagnosis” Mostafa A, et al. Vet Radiol Ultrasound. 2018 Sep;59(5):516-528. doi: 10.1111/vru.12632. Epub 2018 Jun 5.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 706 volte Ultima modifica il Mercoledì, 10 Ottobre 2018 23:19

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