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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 10 Ottobre 2018

Utilità della risonanza in corso di lesioni tarso-metatarsiche nel cavallo

  • La gravità delle lesioni osservate in MRI hanno una scarsa correlazione con il grado di zoppia; tuttavia la MRI ha il vantaggio di consentire la valutazione simultanea sia dei tessuti molli che dei tessuti duri
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hirseLesioni a carico dell’estremità distale del tarso e prossimale del metatarso sono generalmente causa di zoppia nel cavallo. La risonanza magnetica (MRI) è uno strumento che offre il vantaggio di valutare simultaneamente sia le articolazioni distali del tarso che l’origine del legamento sospensore del nodello, e aiuta ad identificare lesioni che potrebbero non essere rilevate mediante altre tecniche diagnostiche.

In questo studio osservazionale, un radiologo certificato ha valutato retrospettivamente le immagini di risonanza magnetica di 125 arti (103 cavalli). Le alterazioni a carico dei tessuti molli e delle ossa sono state caratterizzate e classificate in funzione della gravità. Di ciascun paziente sono stati registrati i dati relativi al segnalamento, la gravità della zoppia e i risultati dell'analgesia diagnostica.

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Eleonora Malerba Med Vet PhD

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