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Lunedì, 05 Novembre 2018

Analisi del micobiota auricolare in cani con otite esterna

  • In corso di otite, i funghi del genere Malassezia diventano predominanti, riducendo la varietà del micobiota auricolare
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otite esternaL'otite esterna è una comune patologia ad eziologia multifattoriale che nel cane raggiunge una prevalenza del 10-20%. Nell’uomo è stato osservato che, in condizioni di malattia, la diversità del micobiota (ossia della popolazione fungina) cutaneo aumenta, diversamente nei cani atopici è stata identificata una riduzione della varietà del micobiota cutaneo quando confrontati con i cani sani.

L’obiettivo di questo studio era quello di confrontare la composizione del micobiota auricolare, prelevato mediante l’impiego di tamponi di cotone, tra 6 cani con evidenza clinica e citologica di otite esterna e cinque cani clinicamente sani.

L’analisi dei campioni ha identificato funghi appartenenti a 10 diversi phyla. In tutti i soggetti con otite, la Malassezia era l’elemento predominante del micobiota auricolare, costituendo il 55,7-98,4% delle sequenze isolate (mediana 96,8%). Le orecchie malate erano caratterizzate da una biodiversità significativamente ridotta rispetto ai controlli (P = 0,008). Sono state identificate 42 unità tassonomiche operazionali, di cui 3 erano sovrarappresentate nelle orecchie dei cani con otite (tra cui M. pachydermatis), mentre le altre 39 erano sovrarappresentate nelle orecchie dei cani sani.

I risultati di questo studio dimostrano che, in corso di otite, la varietà del micobiota si riduce, e la Malassezia diventa l’elemento più rappresentato. Questi dati confermano la complessità del micobiota auricolare.

 

“Analysis of the otic mycobiota in dogs with otitis externa compared to healthy individuals” Korbelik J, et al. Vet Dermatol. 2018 Oct;29(5):417-e138. doi: 10.1111/vde.12665. Epub 2018 Aug 8.


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