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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 21 Novembre 2018

Ipernatriemia nel puledro

  • Poco frequente, spesso secondaria a sindrome neonatale o sepsi, associata negativamente all’outcome
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horse 3628973 960 720Uno studio retrospettivo si è posto l’obiettivo di indagare la prevalenza, i rilievi clinici, la diagnosi e l’outcome di puledri ipernatriemici ricoverati d’urgenza in unità di terapia intensiva.

Sono state esaminate le cartelle cliniche di puledri purosangue di età inferiore ai 3 mesi presentati in pronto soccorso, in un periodo di tempo di 10 anni, e che fossero ipernatriemici (sodio sierico> 145 mmol/L) all’ammissione. Sono stati annotati i dati relativi a segnalamento, segni clinici, esami di laboratorio, diagnosi e outcome.

Un totale di 39 su 1718 puledri (2,3%) era ipernatriemico all’ammissione; tutti avevano meno di 7 giorni di età. Le diagnosi più frequenti nei puledri ipernatriemici sono state la sindrome neonatale (19/39, 48,7%) e la sepsi 15/39, 38,5%). I puledri con ipernatriemia all’ammissione avevano più probabilità di morire o essere soppressi durante il ricovero rispetto ai puledri con una natremia normale (33,3% vs 16,1%; odds ratio, 2,3; 95% intervallo di confidenza, 1,2-4,6; p=0,02).

La presenza di ipernatriemia all’ammissione non era così comune nella popolazione di puledri ospedalizzati. Sebbene l’outcome a breve termine dei sopravvissuti dipendesse molto probabilmente dal processo patologico alla base, l’ipernatriemia è risultata associata negativamente all’outcome.

 

“Hypernatraemia in 39 hospitalised foals: clinical findings, primary diagnosis and outcome” Collins NM et al. Aust Vet J. 2018 Oct;96(10):385-389. doi: 10.1111/avj.12749.


Eleonora Malerba Med Vet PhDstudent

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