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Lunedì, 10 Dicembre 2018

Doxorubicina e prednisone nel linfoma a cellule B canino

  • Potenziale alternativa al protocollo CHOP nelle situazioni in cui i tempi e i costi sono fattori vincolanti per il proprietario
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vete0511 boxer close sb10065668p 220pxIl trattamento più efficace nei confronti del linfoma a cellule B ad alto grado è il protocollo chemioterapico CHOP, la cui molecola più importante è rappresentata dalla doxorubicina (DOX). Tuttavia, per molti proprietari, le spese di denaro e di tempo sono troppo impegnative da sostenere. Un'opzione terapeutica alternativa è l'uso della DOX in combinazione al prednisone. Studi precedenti hanno valutato la DOX come singolo farmaco, ma nei cani con linfoma a cellule T, noto fattore prognostico negativo, ed è ipotizzabile che questo presupposto abbia influenzato i tempi di sopravvivenza, dando luogo a dei risultati peggiori rispetto a quelli che potrebbero essere osservati in cani con linfoma a cellule B.

Lo scopo di questo studio era quello di valutare l'outcome di cani con linfoma a cellule B ad alto grado trattati con DOX e prednisone, con o senza L-asparaginasi (L-ASP); in secondo luogo, si è cercato di identificare potenziali fattori prognostici.

Sono stati inclusi nello studio un totale di 33 cani; per 31 di essi è stato possibile valutare la risposta al trattamento che, nel complesso, è risultata essere pari all'84%. La mediana della sopravvivenza libera da progressione (SLP) era di 147 giorni, mentra la mediana della sopravvivenza complessiva (SC) era di 182 giorni. La sopravvivenza a un anno era del 23%. A differenza di altri studi, nessuna variabile, ad eccezione del completamento del protocollo terapeutico, è risultata essere significativamente correlata con la SLP o con la SC, nemmeno fattori prognostici storicamente riconosciuti quali il sottotipo di linfoma, la trombocitopenia e il peso corporeo.

I cani con linfoma a cellule B ad alto grado trattati con DOX e prednisone, con o senza L-ASP, hanno tassi di risposta, una SLP e una SC simili a quelli riportati in studi precedenti nei quali non era stata effettuata una distinzione in base all'immunofenotipo. Gli autori sottolineano che questo protocollo non sostituisce il CHOP, tuttavia lo propongono come potenziale alternativa in quelle situazioni in cui il tempo e i costi sono fattori vincolanti per il proprietario, dal momento che fornisce comunque un beneficio terapeutico maggiore rispetto al prednisone da solo.

 

“Retrospective analysis of doxorubicin and prednisone as first-line therapy for canine B-cell lymphoma” Al-Nadaf S, et al. BMC Vet Res. 2018 Nov 20;14(1):356. doi: 10.1186/s12917-018-1688-5.


Eleonora Malerba Med Vet PhDstudent

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