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Venerdì, 21 Dicembre 2018

Ipotiroidismo primario spontaneo in 7 gatti adulti

  • Endocrinopatia rara ma meno di quanto ritenuto in passato, solitamente caratterizzata dalla presenza del gozzo
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Thyroid nodule in catNei gatti adulti, l’ipotiroidismo spontaneo è una patologia estremamente rara, con soli 4 casi descritti in letteratura.

Uno studio prospettico si è posto l’obiettivo di descrivere i rilievi anamnestici, clinici, di laboratorio, scintigrafici e la risposta al trattamento di 7 gatti affetti da tale endocrinopatia.

Al momento della diagnosi, i gatti avevano un’età compresa tra i 3,5 e gli 11 anni; non sono state evidenziate predisposizioni di razza, mentre il sesso maschile era più rappresentato (6 gatti su 7). Solo 2 soggetti su 7 sono stati sottoposti ad indagini sulla funzionalità tiroidea per la presenza di segni clinici compatibili con ipotiroidismo (alterazioni del mantello, letargia, obesità); diversamente, gli altri 5 gatti sono stati testati a seguito della presenza di un nodulo tiroideo palpabile oppure dopo la rilevazione di un profilo tiroideo alterato evidenziato in corso di esami del sangue di routine comprendenti la valutazione degli ormoni tiroidei. Quattro gatti su 7 erano azotemici al momento della diagnosi (creatinina sierica compresa tra i 2,2 e i 3,4 mg/dL). Sei gatti su 7 avevano basse concentrazioni sieriche di T4 e fT4, mentre tutti e 7 i gatti avevano concentrazioni elevate di TSH (thyroid-stimulating hormone). In 6 dei 7 gatti la scintigrafia tiroidea aveva evidenziato un gozzo bilaterale con intenso uptake di radionuclide; al contrario, nell’ultimo gatto, il tessuto tiroideo non era visibile alle indagini di imaging. In seguito al trattamento con levotiroxina, le concentrazioni sieriche di T4 e fT4 erano aumentate e quelle del TSH erano diminuite. Nei gatti iperazotemici alla diagnosi, i valori di creatinina sierica si erano normalizzati; infine, le dimensioni del gozzo erano diminuite con la terapia ormonale.

L’ipotiroidismo primario è una patologia possibile nei gatti adulti che, seppur rara, ha una prevalenza maggiore di quanto si pensi attualmente. La maggioranza dei gatti sembra sviluppare la forma gozzigena di ipotiroidismo, associata ad iperplasia tiroidea, mentre l’atrofia tiroidea sembrerebbe essere meno comune. Con l’integrazione di levotiroxina, le alterazioni cliniche e di laboratorio migliorano o si risolvono del tutto.

 

“Spontaneous primary hypothyroidism in 7 adult cats” Peterson ME et al. J Vet Intern Med. 2018 Nov;32(6):1864-1873. doi: 10.1111/jvim.15239. Epub 2018 Oct 7.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

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