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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 23 Gennaio 2019

Ovariectomia ed ovarioisterectomia nelle gatte

  • L’ovariectomia è una procedura più breve e generalmente non necessita di un’analgesia di salvataggio
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ovario51La sterilizzazione chirurgica delle gatte è una delle procedure più comunemente eseguite nella pratica veterinaria e può essere realizzata con due tecniche diverse: l’ovarioisterectomia (OVH) o l’ovariectomia (OVE). Sebbene negli Stati Uniti e in Canada ci sia un'apparente preferenza per l’OVH, in molti paesi europei l'OVE sembra essere la tecnica più adottata per i suoi vantaggi, quali le piccole dimensioni dell’incisione chirurgica e le minori complicazioni che potrebbero conseguire alla manipolazione chirurgica dell'utero.

Lo scopo di questo studio prospettico, randomizzato in cieco era quello di confrontare il dolore postoperatorio e le complicanze a breve termine nelle gatte sottoposte a OVH oppure OVE.

Venti gatte intere sono state assegnate in modo casuale a due gruppi (OVH, n = 10 e OVE, n = 10). Il dolore è stato valutato prima dell'intervento (basale) e 1, 2, 4, 8 12 e 24 ore dopo la procedura chirurgica utilizzando delle scale di valutazione del dolore e della sedazione, alcuni parametri fisiologici e i valori di glicemia. Le complicazioni a breve termine sono state valutate nel primo periodo postoperatorio e rivalutate ai giorni 7 e 10.

Le alterazioni dei parametri cardiovascolari non erano clinicamente rilevanti, tuttavia le gatte del gruppo OVH avevano una frequenza cardiaca più elevata a T1 h rispetto al basale (p = 0,0184). Anche le glicemie del gruppo OVH erano superiori a T1 h rispetto al basale (p = 0,0135) e rispetto al gruppo OVE (p = 0,0218). La durata dell’intervento chirurgico era maggiore nel gruppo OVH (p = 0,0115). Anche se non sono state osservate differenze significative nei punteggi del dolore tra gruppi o punti temporali, le gatte del gruppo OVH avevano più frequentemente bisogno di un’analgesia di salvataggio rispetto a quelle del gruppo OVE (rispettivamente 2/10 e 0/10). Nessuna gatta ha sviluppato complicazioni durante l'intervento chirurgico, né ai giorni 7 e 10 o al momento della dimissione.

Le due tecniche chirurgiche determinano un dolore postoperatorio di intensità simile e nessuna delle due è stata associata a complicazioni nel breve termine. Pertanto, gli autori concludono che entrambe le tecniche possono essere impiegate per la sterilizzazione chirurgica delle gatte, secondo le preferenze e le competenze del chirurgo. L’OVE è comunque associata a una durata chirurgica inferiore e ad una minore necessità di analgesia di salvataggio.

 

“Postoperative pain and short-term complications after two elective sterilization techniques: ovariohysterectomy or ovariectomy in cats” Pereira MAA, et al. BMC Vet Res. 2018 Nov 8;14(1):335. doi: 10.1186/s12917-018-1657-z.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 950 volte Ultima modifica il Martedì, 22 Gennaio 2019 11:34

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