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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 25 Gennaio 2019

Manifestazioni non cutanee in corso di reazioni avverse al cibo

  • Di fronte a sintomi gastroenterici cronici è sempre opportuno approcciare il paziente con una dieta di eliminazione
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can dogs eat cat foodIn letteratura sono stati frequentemente descritti sintomi cutanei in cani e gatti con reazione avversa al cibo (AFR, adverse food reaction); al contrario, non sono state dettagliatamente documentate le manifestazioni non cutanee.

L’obiettivo di questo studio di metanalisi era quello di riesaminare la letteratura al fine di individuare i sintomi non cutanei riportati in cani e gatti con AFR.

Nella specie canina i sintomi che sono stati segnalati come associati a AFR erano segni gastrointestinali, onicodistrofia lupoide simmetrica, congiuntivite, starnuti e anafilassi; nella specie felina erano sintomi gastrointestinali e respiratori, congiuntivite e iperattività. Tra questi sintomi, quelli che più frequentemente rispondevano al cambio di dieta erano la diarrea e l’aumentata frequenza di defecazione nel cane; il vomito e la diarrea nel gatto. Infine, è opportuno considerare una possibile AFR nei cani border terrier con discinesia parossistica sensibile al glutine.

Gli autori concludono che il primo approccio a cani e gatti con vomito e diarrea cronici deve sempre prevedere il passaggio ad una dieta di eliminazione. Gli altri sintomi non cutanei sono, diversamente, poco comuni in corso di AFR.

 

“Critically appraised topic on adverse food reactions of companion animals (6): prevalence of noncutaneous manifestations of adverse food reactions in dogs and cats” Mueller RS and Olivry T. BMC Vet Res. 2018 Nov 12;14(1):341. doi: 10.1186/s12917-018-1656-0.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

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