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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 01 Febbraio 2019

Tecnica di castrazione equina con lo strumento di Henderson

  • Questa nuova tecnica è associata a un minor rischio di infezione del sito chirurgico; è sconsigliata negli asini
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Immagine senza nomeGli obiettivi di questo studio prospettico di coorte erano quello di descrivere una tecnica di castrazione nei cavalli in stazione, quello di riportare le complicanze associate a tale procedura e quello di identificare i potenziali fattori di rischio.

I dati sono stati raccolti su 300 equidi (269 cavalli, 23 pony e 8 asini) sottoposti a castrazione mediante lo strumento di castrazione equina di Henderson. In 39 delle 300 procedure (13%) sono state riscontrate difficoltà intraoperatorie. In 69 dei 300 cavalli (23%) sono state riportate complicanze postoperatorie, tra cui gonfiore eccessivo (n=29; 9,67%), infezione del sito chirurgico (ISC; n=27; 9%), grave emorragia (n=3; 1%) e prolasso dell'omento (n=2; 0,64%). Gli asini erano a maggior rischio di emorragia grave (2/8; 25%; P = 0,001). Gli equidi che sono stati castrati in ambiente ospedaliero (83/300; 27,66%), rispetto a quelli castrati in condizioni di campo, hanno sviluppato 3 volte più frequentemente gonfiore eccessivo e ISC. La prolungata profilassi antimicrobica o l'età del soggetto al momento della castrazione non ha avuto alcun effetto sulla prevalenza di gonfiore eccessivo o ISC.

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Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

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