Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6538 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Mercoledì, 06 Febbraio 2019

Trapianto di microbiota fecale per via orale in un cane

  • Un case report in cui il TMF risulta efficace nel trattamento della diarrea secondaria al Clostridium difficile
Vota questo articolo
(0 Voti)

TMFIl trapianto del microbiota fecale (TMF) per il trattamento delle infezioni ricorrenti sostenute da Clostridium difficile è stato effettuato con successo nella specie umana e in un esemplare di bertuccia. Tuttavia, non è noto se il TMF per via orale sia efficace nel trattamento della diarrea associata a C. difficile nel cane.

In questo case report è descritto il caso di un bulldog francese maschio intero di 8 mesi con un’anamnesi di 4 mesi di diarrea intermittente del grosso intestino. La visita clinica non ha identificato cause specifiche che potessero giustificare la diarrea. Le analisi real-time PCR e l'immunocromatografia hanno rivelato la presenza di C. difficile e delle tossine A&B da un campione fecale. Sulla base di questi riscontri, è stato sospettato che la diarrea fosse secondaria ad una colite indotta dal C. difficile. Pertanto, il cane è stato trattato con TMF (ottenuto da un cane beagle sano) per via orale. A distanza di 2-3 giorni dal TMF, la consistenza e la frequenza di defecazione si sono normalizzate, non erano più presenti sangue e muco nelle feci, la PCR e l'immunocromatografia si sono negativizzate. Non sono stati osservati effetti collaterali.

Il contenuto completo è libero e gratuito per gli ISCRITTI. Accedi da questo link.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 965 volte

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.