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Mercoledì, 20 Febbraio 2019

Dermatofitosi nel gatto: è possibile la decontaminazione ambientale?

  • La decontaminazione degli ambienti in cui hanno vissuto gatti affetti da Microsporum canis è possibile
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microsporumLa dermatofitosi è una malattia micotica della cute. Una componente fondamentale del trattamento è la pulizia e la disinfezione dell'ambiente per evitare risultati falsi positivi dovuti alla persistenza del fungo nell’ambiente. Tuttavia, è opinione piuttosto diffusa che la decontaminazione delle case sia difficile o, addirittura, impossibile.

Sono state identificate 70 case-famiglia affidatarie in cui gatti infetti da Microsporum canis avevano vissuto per diversi periodi di tempo. Gli oggetti erano stati rimossi dalle stanze che ospitavano i gatti, gli ambienti erano stati puliti con detersivi domestici da banco, risciacquati e le superfici erano state disinfettate con candeggina per uso domestico a concentrazione 1:100 oppure perossido di idrogeno.

In 38 case la decontaminazione era stata completa. Nella restante parte delle case, la decontaminazione è stata ottenuta dopo uno (n = 28), due (n = 2) o tre (n = 1) pulizie aggiuntive. La decontaminazione completa non era stata ottenuta in una delle case. Non c'erano prove che confermassero il rischio di trasmissione della malattia ad altri animali o persone.

I risultati di questo studio dimostrano che la decontaminazione ambientale delle case esposte a M. canis non è difficile e può essere attuata seguendo delle procedure stabilite.

 

“Decontamination of 70 foster family homes exposed to Microsporum canis infected cats: a retrospective study” Moriello KA. Vet Dermatol. 2019 Feb 6. doi: 10.1111/vde.12722. [Epub ahead of print]


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

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