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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 25 Febbraio 2019

Trattamento dell’uveite ricorrente nel cavallo

  • L'iniezione intravitreale di gentamicina a basse dosi (4 mg) sembrerebbe essere una terapia promettente
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eyeMolti cavalli affetti da uveiti ricorrenti possono continuare a presentare delle recidive nonostante ricevano un'adeguata terapia medica. L’intervento chirurgico di vitrectomia via pars plana o il posizionamento di un impianto di ciclosporina a livello sopracoroideo sono procedure che possono controllare e/o prevenire le recidive, tuttavia non vengono sempre effettuate in quanto possono essere controindicate in alcuni pazienti, possono non essere disponibili o possono essere rifiutate dal proprietario. Individuare un’opzione terapeutica alternativa ma efficace potrebbe essere d’aiuto nel migliorare l’outcome dei pazienti affetti da uveiti ricorrenti. Esistono diverse segnalazioni aneddotiche sull'uso di iniezioni intravitreali di gentamicina, ma ad oggi non ci sono pubblicazioni che riportino la percentuale di complicazioni e/o l'efficacia del trattamento.

Lo scopo di questo studio prospettico era quello di descrivere la tecnica di iniezione intravitreale di gentamicina, riportare il tipo e la frequenza delle complicazioni osservate nel periodo subito successivo all’inoculazione (entro 24 ore) e nel lungo termine (da 30 a 780 giorni) e valutare la modificazione dei segni clinici a seguito del trattamento. Inoltre, ciascun soggetto è stato sottoposto a controlli per l’infezione da Leptospira sia a livello sistemico che a livello oculare al fine di valutare come la presenza dell’agente eziologico influenzasse l’efficacia del trattamento.

Cavalli con uveite ricorrente o persistente sono stati sottoposti a sedazione ed anestesia oculare per essere trattati mediante iniezione intravitreale di 4 mg di gentamicina non diluita (35 cavalli) o gentamicina priva di conservanti (52 cavalli). Le complicazioni sono state valutate in tutti i soggetti, mentre la risposta alla terapia è stata valutata in 59 degli 86 cavalli (follow-up da 30 a 780 giorni).

Le complicazioni osservate nelle fasi subito successive all’inoculazione erano emorragie subcongiuntivali (26/86; 30,2%) o intracamerali (4/86; 4,7%); entrambe risolte completamente entro 5 giorni dal trattamento. Le complicanze nel lungo periodo erano formazione/maturazione della cataratta (5/59; 8,5%) e degenerazione retinica diffusa (3/59; 5,1%). Dei 59 cavalli di cui si dispone del follow-up a 30 giorni, in 52 (88,1%) la patologia era controllata (assenza di infiammazione ricorrente o persistente). L'infiammazione ricorrente è stata documentata in 5/59 (8,5%) cavalli e quella persistente in 2/59 (3,4%) cavalli.

Gli autori concludono che l'iniezione intravitreale di gentamicina a basse dosi sembrerebbe essere una terapia promettente per il controllo di diversi tipi e stadi di uveite, ma richiede ulteriori indagini.

 

“Intravitreal injection of low-dose gentamicin for the treatment of recurrent or persistent uveitis in horses: Preliminary results” Fischer BM, et al. BMC Vet Res. 2019 Jan 16;15(1):29. doi: 10.1186/s12917-018-1722-7.


Eleonora Malerba Med Vet PhDstudent

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