Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6493 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 25 Febbraio 2019

Trattamento dell’uveite ricorrente nel cavallo

  • L'iniezione intravitreale di gentamicina a basse dosi (4 mg) sembrerebbe essere una terapia promettente
Vota questo articolo
(0 Voti)

eyeMolti cavalli affetti da uveiti ricorrenti possono continuare a presentare delle recidive nonostante ricevano un'adeguata terapia medica. L’intervento chirurgico di vitrectomia via pars plana o il posizionamento di un impianto di ciclosporina a livello sopracoroideo sono procedure che possono controllare e/o prevenire le recidive, tuttavia non vengono sempre effettuate in quanto possono essere controindicate in alcuni pazienti, possono non essere disponibili o possono essere rifiutate dal proprietario. Individuare un’opzione terapeutica alternativa ma efficace potrebbe essere d’aiuto nel migliorare l’outcome dei pazienti affetti da uveiti ricorrenti. Esistono diverse segnalazioni aneddotiche sull'uso di iniezioni intravitreali di gentamicina, ma ad oggi non ci sono pubblicazioni che riportino la percentuale di complicazioni e/o l'efficacia del trattamento.

Lo scopo di questo studio prospettico era quello di descrivere la tecnica di iniezione intravitreale di gentamicina, riportare il tipo e la frequenza delle complicazioni osservate nel periodo subito successivo all’inoculazione (entro 24 ore) e nel lungo termine (da 30 a 780 giorni) e valutare la modificazione dei segni clinici a seguito del trattamento. Inoltre, ciascun soggetto è stato sottoposto a controlli per l’infezione da Leptospira sia a livello sistemico che a livello oculare al fine di valutare come la presenza dell’agente eziologico influenzasse l’efficacia del trattamento.

Il contenuto completo è libero e gratuito per gli ISCRITTI. Accedi da questo link.


Eleonora Malerba Med Vet PhD

Letto 402 volte

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.