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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 04 Marzo 2019

Caratteristiche cliniche e outcome chirurgico della cataratta

  • La natura multifattoriale della cataratta richiede studi su ampia scala per una caratterizzazione più esaustiva
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cataractLe cataratte sono tra le più comuni malattie oculari e sono una delle principali cause di perdita della vista nell'uomo e nel cane. Jack Russell Terrier (JRT) e Labrador Retriever (LR) sono tra le razze canine più colpite dalla cataratta.

Questo studio si è posto gli obiettivi di analizzare le caratteristiche cliniche e l'outcome chirurgico della cataratta in JRT e LR in un centro di referenza oftalmologico.

A tal fine, le cartelle cliniche di 26 JRT e 18 LR con cataratta (44 cani; 81 occhi) sono state valutate retrospettivamente. Sono stati analizzati i dati relativi al segnalamento, all’anamnesi clinica, alle caratteristiche preoperatorie e all’outcome chirurgico.

L'età media era di 10,2±3,2 anni per i JRT e di 8,5±3,7 anni per i LR. Ventotto (63,6%) erano femmine e 16 (36,4%) erano maschi. La maggior parte dei cani (84,1%) presentava cataratta bilaterale. Le cataratte nucleari e corticali erano il tipo più prevalente in entrambe le razze (JRT: n=30, 61,2%; LR: n=16, 50,0%), sebbene anche quelle subcapsulari fossero frequenti nei LR (n=10, 33,3%). Sono state riscontrate delle differenze significative per quanto riguarda la posizione della cataratta all'interno della lente tra le due razze (P = 0,002). Le eziologie più comuni erano la senilità nel JRT (n=7) e la forma genetica nei LR (n=7). Altre patologie oculari concomitanti erano più frequenti nei cani con cataratta in stadio avanzato, e includevano alterazioni a carico della lente (n=18; JRT: n=15; LR: n=3), alterazioni retiniche (n=8; JRT: n=2; LR: n=6) e glaucoma (n=6; JRT: n=5; LR: n=1). Trentatre animali (75,0%, 51 occhi) sono stati sottoposti a facoemulsificazione con posizionamento di lenti intraoculari. Dai dati estrapolati dalle ultime cartelle cliniche di questo gruppo di pazienti, in 28 occhi (54,9%; JRT: n=21; LR: n=7) la funzione visiva era conservata, in 19 (37,3%; JRT: n=11; LR: n=8) la visione era alterata e in 4 (7,8 %; JRT: n=0; LR: n=4) la funzione visiva era assente. Le complicazioni postoperatorie sono state rilevate in 11 occhi (21,6%), ed erano più frequenti nei cani con cataratta in stadio avanzato.

Gli autori sottolineano la necessità di studi più ampi, che prendano in esame anche le altre razze canine e che indaghino i fattori che influenzano lo sviluppo e il decorso di tale patologia oculare, al fine di ottenere una caratterizzazione più esaustiva.

 

“Cataracts in Labrador Retriever and Jack Russell Terrier From the United Kingdom: A Two-YearRetrospective Study” Guerra R, et al. Top Companion Anim Med. 2018 Dec;33(4):109-113. doi: 10.1053/j.tcam.2018.09.001. Epub 2018 Sep 7.


Eleonora Malerba Med Vet PhDstudent

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