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Lunedì, 11 Marzo 2019

Dieta casalinga per animali domestici

  • La maggior parte delle ricette riportate nei libri non forniscono i nutrienti essenziali; necessario il consulto di un nutrizionista
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cookAlcuni proprietari preferiscono somministrare ai propri cani alimenti casalinghi pensando di avere una reale percezione di quello che il loro animale domestico mangi, oppure con l’obiettivo di fornire un cibo più naturale o semplicemente perché non si fidano delle aziende che producono alimenti commerciali.

Tuttavia, i risultati di questo studio dimostrano che la maggior parte delle ricette riportate nei libri, anche quelle formulate da veterinari, non forniscono i nutrienti essenziali nelle quantità richieste dalla specie canina. È estremamente difficile per un proprietario, come anche per un veterinario, elaborare ricette equilibrate, idonee ad un impiego a lungo termine.

Nello studio sono state selezionate 200 ricette da 34 fonti diverse, inclusi libri di testo veterinari, libri per la cura degli animali domestici e siti web. Sono stati valutati sia gli ingredienti e le loro caratteristiche nutrizionali, che la qualità delle istruzioni descritte per la realizzazione della ricetta.

L’analisi effettuata ha dimostrato che il 95% delle ricette esaminate erano carenti di almeno un nutriente essenziale e oltre l'83% presentava più carenze nutrizionali. Nello specifico, solo 9 delle 200 ricette (8 delle quali formulate da veterinari) fornivano tutti i nutrienti essenziali in concentrazioni idonee secondo gli standard stabiliti per i cani adulti dall'Association of American Feed Control Officials, mentre solo 5 (tutte formulate da veterinari) fornivano i nutrienti essenziali in concentrazioni idonee secondo i requisiti del National Research Council. È interessante notare che solo 4 delle 200 ricette sono state scritte da nutrizionisti veterinari certificati e tutte avevano profili nutrizionali accettabili per cani adulti.

Alcune carenze, in particolare quelle relative alla colina, alla vitamina D, allo zinco e alla vitamina E, potrebbero causare significativi problemi di salute come disfunzioni immunitarie, accumulo di lipidi nel fegato e anomalie muscolo-scheletriche. Inoltre, dal momento che molte ricette condividevano le stesse carenze, l’alternanza non sarebbe comunque stata sufficiente a correggere eventuali squilibri nutrizionali.

In aggiunta a ciò, i ricercatori hanno anche scoperto che il 92% delle ricette conteneva istruzioni vaghe o incomplete, che richiedevano al proprietario dell'animale domestico di fare almeno un'ipotesi relativa agli ingredienti, al metodo di preparazione o all'uso di prodotti supplementari. Infine, l'85% delle ricette non forniva informazioni riguardo al contenuto calorico o non riportavano la taglia dell’animale cui era destinata la ricetta.

Gli autori dello studio supportano la dieta casalinga ma consigliano ai proprietari di chiedere un consulto ad un nutrizionista veterinario certificato, che abbia le competenze per formulare ricette personalizzate e complete dal punto di vista nutrizionale, piuttosto che affidarsi a ricette generiche trovate sui libri o su Internet.

 

“Evaluation of recipes of home-prepared maintenance diets for dogs” Stockman J, et al. J Am Vet Med Assoc. 2013 Jun 1;242(11):1500-5. doi: 10.2460/javma.242.11.1500.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 1417 volte Ultima modifica il Domenica, 10 Marzo 2019 16:35

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