Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6423 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 25 Marzo 2019

Impiego degli antibiotici nella specie felina

  • Nonostante siano state diffuse delle linee guida sulla corretta gestione della terapia antimicrobica, l’abuso degli antibiotici rimane una problematica attuale
Vota questo articolo
(0 Voti)

cat anL'uso di antibiotici nella medicina umana e veterinaria è considerato uno dei principali fattori responsabili della resistenza antimicrobica. Sebbene siano state sviluppate linee guida per promuovere l'uso appropriato degli antibiotici nei pazienti veterinari, si presume che il loro abuso sia una problematica ancora molto diffusa.

L'obiettivo di questo studio condotto in Svizzera era quello di indagare l'uso di antibiotici nei gatti con patologie acute delle prime vie respiratorie (aURTD, acute upper respiratory tract disease), patologie delle basse vie urinarie (FLUTD, feline lower urinary tract disease) e ascessi, e per valutare quanto le prescrizioni fossero conformi alle linee guida.

Lo studio ha previsto l’analisi retrospettiva di un totale di 776 casi (aURTD, n = 227; FLUTD, n = 333; ascessi, n = 216) di cui sono stati valutati gli aspetti relativi all’anamnesi, al work-up diagnostico e la prescrizione antibiotica (classe di appartenenza del principio attivo, posologia e durata del trattamento).

La percentuale di soggetti cui è stata prescritta una terapia antibiotica era pari al 77% nel caso delle aURTD, al 60% nel caso delle FLUTD e al 96% nel caso degli ascessi. Il 13-24% dei gatti ha ricevuto una associazione antibiotica o una terapia seriale. I gatti sono stati trattati per una mediana di 7 giorni nel caso degli ascessi e di 10 giorni nei casi di aURTD e FLUTD. Gli antibiotici più comunemente prescritti erano le aminopenicilline potenziate (40-64%), le cefalosporine di terza generazione (25-28%), le aminopenicilline (12-24%) e i fluorochinoloni (3-13%). Le prescrizioni sono state giudicate in completa conformità con le linee guida stabilite dal consenso nel 22% dei casi di aURTD, nel 24% dei casi di FLUTD e nel 17% dei casi di ascessi. La terapia antibiotica è stata prescritta anche quando non ce ne fossero le indicazioni nel 34% dei casi di aURTD, nel 14% dei casi di FLUTD e nel 29% dei casi di ascessi. La presenza di letargia, anoressia o febbre nei gatti con aURTD e l’identificazione di batteriuria nei gatti con FLUTD erano significativamente associati alla terapia antibiotica. Sebbene negli ospedali universitari i gatti fossero più frequentemente sottoposti al work-up diagnostico e la scelta della terapia antibiotica tenesse maggiormente in considerazione il ruolo critico di alcuni principi attivi rispetto a quanto riscontrato nelle strutture private, la percentuale di gatti cui veniva prescritto il trattamento antibiotico non era diversa tra le due tipologie di strutture.

I risultati di questo studio dimostrano che l’abuso di antibiotici nei gatti è una problematica ancora molto attuale è che la conformità con le linee guida è scarsa. Gli autori sottolineano la necessità di promuovere e diffondere la corretta gestione delle prescrizioni antibiotiche nella medicina dei piccoli animali.

 

“Antimicrobial use for selected diseases in cats in Switzerland” Schmitt K, et al. BMC Vet Res. 2019 Mar 14;15(1):94. doi: 10.1186/s12917-019-1821-0.


Eleonora Malerba Med Vet PhD

Letto 789 volte

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.