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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 29 Marzo 2019

Piressia nei cani in giovane età

  • Nei cani giovani le condizioni più spesso associate a piressia sono le patologie infiammatorie non infettive
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fever 1Lo scopo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere la presentazione clinica, l'influenza esercitata da eventuali terapie somministrate prima del ricovero e la diagnosi finale di cani in giovane età piretici al momento della presentazione in clinica.

Lo studio ha incluso un totale di 140 cani di età compresa tra 1 e 18 mesi che, tra i segni clinici evidenziati durante l’esame fisico, presentassero anche piressia (≥ 39,2 °C) confermata nel corso del ricovero ospedaliero. DI ciascun soggetto sono stati raccolti i dati relativi al segnalamento, l’anamnesi (compresi precedenti trattamenti farmacologici), riscontri emersi alla visita clinica e la diagnosi finale. Quest’ultima è stata classificata all’interno delle categorie: infiammatoria non infettiva, infettiva, congenita, neoplastica e mista. Infine, è stata indagata l'interferenza esercitata dai precedenti trattamenti farmacologici sulla capacità di ottenere una diagnosi finale.

La diagnosi è stata raggiunta in 115/140 casi. Una patologia di natura infiammatoria non infettiva è stata identificata in 91 casi (79%), la malattia infettiva è stata diagnosticata in 19 casi (17%), quattro cani (3%) avevano una patologia congenita e un solo cane (1%) aveva una malattia neoplastica. Le razze più comunemente identificate erano Border collie (17/140; 12%), beagles (16/140; 11%), Labrador retriever (11/140; 8%), Springer spaniel (9/140; 6%) e cocker spaniel (8/140; 6%). Prima della presentazione in clinica e del ricovero, la maggior parte dei cani era già stata sottoposta a trattamento con antibiotici (83/140; 59%) e con farmaci antinfiammatori non steroidei (84/140; 60%) o steroidi (9/140; 6%), da soli o in combinazione. Né gli antibiotici né i farmaci antinfiammatori non steroidei hanno interferito con la capacità di ottenere una diagnosi. La meningite-arterite steroido-responsiva era la diagnosi finale di 55 dei 91 cani con malattia infiammatoria non infettiva. Tutti e quattro i cani con diagnosi di patologie congenite erano di razza Border collie.

La malattia infiammatoria non infettiva, in particolare la meningite-arterite responsiva agli steroidi, la poliartrite immuno-mediata e l'osteopatia metafisaria, è stata comunemente diagnosticata in questa popolazione di cani in giovane età piretici al momento del ricovero in clinica.

 

“Pyrexia in juvenile dogs: a review of 140 referred cases” Black VL, et al. J Small Anim Pract. 2019 Feb;60(2):116-120. doi: 10.1111/jsap.12938. Epub 2018 Oct 4.


Eleonora Malerba Med Vet PhD

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