Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6457 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 15 Aprile 2019

Fratture craniomaxillofacciali nei gatti con trauma cranico

  • Le fratture riportate a seguito di un trauma facciale tendono, talvolta, a seguire un modello di distribuzione
Vota questo articolo
(0 Voti)

downloadLo scopo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere la posizione e la distribuzione delle fratture craniomaxillofacciali (CMF) in 45 gatti che avevano subito un trauma cranico a seguito del quale avevano riportato una o più fratture CMF diagnosticate tramite esame di tomografia computerizzata (TC).

Ai fini dello studio, lo scheletro CMF è stato suddiviso in 15 regioni anatomiche funzionali e, sulla base delle immagini TC, i siti di frattura sono stati assegnati a una di queste regioni anatomiche.

Le fratture craniche erano evidenti nell'80% dei gatti e le fratture mandibolari nell'86,7% dei gatti. Il numero mediano di regioni anatomiche interessate era 8, ed è stata evidenziata una correlazione moderata o forte tra le fratture di diverse regioni. Nello specifico, nei casi in cui le fratture sono state osservate nel rinofaringe, esse erano bilaterali nel 93,5% dei soggetti, e quando a carico della regione orbitale erano bilaterali nell’89,7% dei soggetti. Il 57,8% dei gatti (26/45) avevano fratture che interessavano una o entrambe le articolazioni temporo-mandibolari, il 64,4% (29/45) avevano subito fratture ai denti e il 15,6% presentavano lesioni significative a carico degli occhi.

È probabile che i gatti che presentano una singola diastasi sinfisaria o una frattura parasinfisaria abbiano ulteriori fratture in altre sedi. È opportuno considerare che le fratture del rinofaringe, della regione orbitale, del naso, della mascella, della sinfisi intermascellare e delle regioni dell’arcata zigomatica possono, talvolta, verificarsi contemporaneamente nello stesso soggetto. Inoltre, il modello di distribuzione delle fratture mandibolari non è prevedibile come quello delle fratture mascellari. L'imaging TC è necessario per ottenere una diagnosi completa della posizione e della distribuzione delle fratture del cranio nei gatti che hanno subito un trauma cranico.

 

“Location and distribution of craniomaxillofacial fractures in 45 cats presented for the treatment of head trauma” Tundo I, et al. J Feline Med Surg. 2019 Apr;21(4):322-328. doi: 10.1177/1098612X18776149. Epub 2018 May 24.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 292 volte

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.