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Mercoledì, 17 Aprile 2019

Malattia degenerativa articolare versus osteosarcoma nel cane

  • La valutazione radiografica della lunghezza e della larghezza del linfonodo popliteo potrebbe aiutare a differenziare tra malattia degenerativa e neoplasia
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popliteoLa malattia degenerativa articolare del ginocchio è una patologia ossea comune nella specie canina. Le alterazioni degenerative osservate negli stadi più precoci consistono in una lieve proliferazione minerale dei margini articolari e dei tessuti molli periarticolari, con conseguente distensione articolare. Se l'articolazione è cronicamente instabile, le modificazioni a carico delle ossa divengono più complesse e compaiono alterazioni di natura cistica a livello subcondrale e fenomeni di proliferazione e riassorbimento ossei.

Le caratteristiche radiografiche degli stadi moderato e grave della malattia degenerativa si sovrappongono a quelle della malattia aggressiva. Dal momento che la localizzazione della patologia coincide con quella dei tumori ossei primari (come la parte distale del femore), l'interpretazione radiografica potrebbe essere più difficile.

Lo scopo di questo studio era quello di indagare l'utilità di valutare la dimensione e la forma del linfonodo popliteo nelle immagini radiografiche per differenziare gli stadi moderato e grave della patologia degenerativa dell'articolazione del ginocchio dall'osteosarcoma distale del femore o della tibia.

I cani con zoppia a carico dell’arto pelvico in cui il problema fosse stato localizzazo al ginocchio sono stati sottoposti a studi radiografici. I cani con malattia degenerativa dell'articolazione da moderata a grave sono stati radiografati in 3 momenti diversi: prima dell'intervento di livellamento del piatto tibiale (n=103), immediatamente dopo l'intervento (n=103) e dopo 6-8 settimane dall’intervento (n=62). I cani con osteosarcoma, invece, sono stati radiografati solo al momento della diagnosi (n=42). La lunghezza e la larghezza del linfonodo popliteo e il rapporto tra asse lungo e asse corto sono stati confrontati tra i gruppi di soggetti.

Nessuna differenza significativa è stata riscontrata riguardo il rapporto tra asse lungo e asse corto del linfonodo popliteo, non consentendo una differenziazione tra malattia degenerativa articolare e osteosarcoma. Diversamente, la lunghezza e la larghezza del linfonodo nei cani con osteosarcoma erano significativamente maggiori rispetto a quelle dei cani con malattia degenerativa.

In conclusione, se il rapporto tra asse lungo e asse corto del linfonodo popliteo non costituisce un parametro utile nel differenziare l'osteosarcoma dalla malattia degenerativa moderata/grave, la sua lunghezza e la sua larghezza sono significativamente aumentate in corso di osteosarcoma, sebbene la differenza, dal punto di vista clinico, sia minima.

 

“Radiographic Assessment of the Popliteal Lymph Node to Aid the Differentiation of Canine StifleOsteosarcoma From Moderate to Severe Stifle Degenerative Joint Disease” Fiorini T and Hostnik ET. Top Companion Anim Med. 2018 Dec;33(4):136-140. doi: 10.1053/j.tcam.2018.08.002. Epub 2018 Aug 20.


Eleonora Malerba Med Vet PhDstudent

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