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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 03 Maggio 2019

Gestione medica della cheratite ulcerativa profonda nel gatto

  • Nei casi in cui l’oftalmologo esclude la necessità di una stabilizzazione chirurgica, la terapia medica aggressiva riscuote un grande successo
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cupQuesto studio ha raccolto un totale di 13 gatti con diagnosi di cheratite ulcerativa profonda, gestiti con successo con la sola terapia medica, senza necessità di ricorso a procedure di innesto.

Tipicamente il trattamento prevedeva frequenti applicazioni topiche di siero e di antibiotici (generalmente un fluorochinolone o una cefalosporina). Sette di questi soggetti hanno ricevuto antibiotici anche per via sistemica. L'analgesia è stata assicurata utilizzando varie combinazioni di atropina topica e buprenorfina, robenacoxib o corticosteroidi sistemici. Sei gatti sono stati ricoverati per un tempo mediano di 2,5 giorni, ma generalmente a causa della frequenza con cui era necessario somministrare i farmaci. Il tempo di follow-up mediano era di 41,5 giorni. Il numero mediano di visite di controllo era 4. Il tempo mediano impiegato per la riepitelizzazione corneale era di 21 giorni. L’antibiotico per via topica era stato somministrato per un tempo mediano di 29,5 giorni; il collare elisabettiano era stato indossato per un tempo mediano di 28 giorni. In tutti i gatti il globo oculare è stato preservato e la funzionalità visiva era mantenuta al momento dell’ultima visita di controllo.

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Eleonora Malerba Med Vet PhD

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