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Mercoledì, 15 Maggio 2019

Misurazione dell’angolo del piatto tibiale

  • Né la rotazione tibiale, né la rottura del legamento crociato craniale influenzano significativamente la misurazione
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maxresdefaultLo scopo di questo studio ex vivo era quello di determinare l'influenza esercitata dalla rotazione tibiale sulla misurazione radiografica dell'angolo del piatto tibiale (TPA, tibial plateau angle) sia nell’articolazione normale che in condizioni di rottura del legamento crociato craniale (LCCr).

A questo fine, sono stati impiegati 5 paia di arti posteriori di cadaveri esenti da osteoartrosi. Le radiografie mediolaterali delle articolazioni del ginocchio sono state effettuate a 0°, 10°, 20° e 30° di rotazione interna ed esterna della tibia, sia con il LCCr ancora integro che dopo resezione dello stesso. Due fili di Kirschner sono stati posizionati nei punti di repere craniale e caudale del piatto tibiale, e le immagini a 0° sono state nuovamente scattate, in modo da ottenere il TPA anatomico. Cinque osservatori hanno misurato il TPA due volte per ciascuna immagine.

Con una rotazione di 0°, l'angolo del piatto tibiale non differiva tra l’aspetto anatomico, quello in cui il LCCr era intatto e quello in cui il LCCr era reciso; anche per tutti gli altri gradi di rotazione tibiale non sono state evidenziate differenze significative nel TPA tra le immagini realizzate con in LCC integro e quelle scattate dopo averlo reciso. Né la rotazione tibiale, né la rottura del LCCr, né la loro combinazione hanno influenzato significativamente la variabilità intraosservatore e interosservatore.

Nelle articolazioni del ginocchio che hanno subito la rottura del LCCr ma in assenza di alterazioni osteoartrosiche, il TPA può essere valutato radiograficamente con successo senza che la rotazione tibiale fino a 30°, sia internamente che esternamente, causi un errore di misurazione clinicamente rilevante.

 

“Effect of tibial rotation on the tibial plateau angle measurement in dogs: An ex vivo study” Buirkle CL, et al. Vet Surg. 2019 Jan 31. doi: 10.1111/vsu.13172. [Epub ahead of print]


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

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