Dall'11 aprile 2003 sono stati pubblicati 6454 articoli

AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Lunedì, 20 Maggio 2019

Posizionamento del sondino esofago-digiunale

  • Nuova tecnica mini-invasiva per il posizionamento fluoroscopico filo-guidato nel cane e nel gatto
Vota questo articolo
(0 Voti)

fluoroL’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di descrivere l'impiego clinico di una nuova tecnica mini-invasiva per il posizionamento fluoroscopico filo-guidato di un sondino esofago-digiunale nel cane e nel gatto.

Lo studio è stato condotto su 18 cani e 2 gatti con intolleranza o controindicazioni all'alimentazione gastrica sottoposti a un tentativo di posizionamento fluoroscopico filo-guidato di un sondino esofago-digiunale.

Di ciascun paziente sono state raccolte informazioni relativamente al posizionamento del sondino esofago-digiunale e al suo utilizzo una volta posizionato. Il 61% dei soggetti sottoposti a tale procedura aveva una diagnosi di pancreatite. In 19 casi su 20 (95%) il posizionamento del sondino tramite la tecnica descritta è avvenuto con successo. In questi soggetti, il tempo medio richiesto dalla procedura era di 63,8 minuti; il tempo medio di utilizzo del fluoroscopio era di 19,4 minuti. Due cani hanno sviluppato un’infezione del sito di esofagostomia come complicazione del posizionamento del sondino. Nei cani, il tempo medio di permanenza del sondino in situ è stato di 3,8 giorni e il tempo medio di utilizzo per l’alimentazione era di 3,6 giorni. Il sintomo vomito, presente nell'89% dei pazienti prima del posizionamento del sondino, si era ridotto significativamente dopo il suo posizionamento (24%; P = 0.0001).

Il posizionamento fluoroscopico filo-guidato di un sondino esofago-digiunale è una tecnica valida per fornire una nutrizione post-pilorica nei cani e nei gatti intolleranti all’alimentazione gastrica o in cui quest’ultima sia controindicata.

 

“Clinical experience utilizing a novel fluoroscopic technique for wire-guided esophagojejunal tubeplacement in the dog and cat: Twenty cases (2010-2013)” Carabetta DJ, et al. J Vet Emerg Crit Care (San Antonio). 2019 Mar;29(2):180-184. doi: 10.1111/vec.12822. Epub 2019 Mar 12.


Gaia Carotenuto Med Vet PhDstudent

Letto 256 volte

Questo sito web utilizza cookie propri e di terze parti. Se chiudi il banner ne accetti l'utilizzo.