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Mercoledì, 22 Maggio 2019

Firocoxib transmammario nei suinetti

  • Il passaggio transmammario di firocoxib nei suinetti in allattamento riduce lo stress indotto dalla castrazione e dal taglio della coda
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ImmagineProcedure dolorose che vengono effettuate nei suinetti, come il taglio della coda e dei denti e la castrazione, costituiscono una preoccupazione emergente per il benessere animale.

Gli autori di questo studio hanno ipotizzato che la somministrazione per via transmammaria di un farmaco antinfiammatorio non steroideo, il firocoxib, possa ridurre il dolore associato a tali procedure.

Lo studio ha previsto la somministrazione di 4 dosi diverse di firocoxib (da 0,5, 1,0, 1,5 o 2,0 mg/kg) alle scrofe prima che i loro suinetti venissero sottoposti alle procedure dolorose allo scopo di confrontare la farmacocinetica, l’efficacia, la sicurezza e i residui tissutali di tale principio attivo.

Sono state incluse nello studio 16 scrofe, 5±2 giorni dopo il parto, che sono state assegnate in modo casuale a 1 dei 4 gruppi di trattamento. Al giorno 0, le scrofe hanno ricevuto una singola dose intramuscolare di firocoxib 7±1 ore prima che i suinetti fossero sottoposti alla procedura di castrazione chirurgica e al taglio della coda e dei denti. Le concentrazioni di firocoxib e di cortisolo sono state determinate da campioni di sangue prelevati dalle scrofe e da 3 suinetti per ciascuna nidiata a 0, 2, 4, 6, 8, 12, 24, 48, 72, 96 e 120 ore dalla somministrazione del farmaco. Al giorno 21, i suinetti sono stati pesati e tutti i soggetti sono stati sottoposti ad eutanasia e a necroscopia. Campioni di tessuto sono stati raccolti da 3 suinetti per nidiata per l'esame istologico e l'analisi dei residui.

Le concentrazioni medie di firocoxib al momento del picco plasmatico erano di 107,90, 157,50, 343,68 e 452,83 ng/ml nelle scrofe che hanno ricevuto rispettivamente 0,5, 1,0, 1,5 e 2,0 mg/kg di firocoxib; nei loro rispettivi suinetti le concentrazioni erano di 9,53, 31,04, 53,30 e 44.03 ng/mL. L’emivita plasmatica media variava da 26 a 31 ore nelle scrofe e da 30 a 48 ore nei suinetti. I suinetti delle scrofe che avevano ricevuto 2,0 mg/kg di firocoxib avevano la concentrazione plasmatica media di cortisolo significativamente più bassa ad 1 ora di distanza dalle procedure rispetto ai suinetti delle scrofe che avevano ricevuto 1,0 mg/kg (P = 0,0416) e 0,5 mg/kg di firocoxib (P = 0,0397). Al momento dello svezzamento, i suinetti delle scrofe che avevano ricevuto 2,0 mg/kg di firocoxib avevano guadagnato più peso rispetto a quelli delle scrofe che avevano ricevuto 0,5 mg/kg (P = 0,008) o 1,0 mg/kg (P = 0,005) di firocoxib. Non è stato osservato nessun segno di tossicità da farmaci antiinfiammatori non steroidei all'esame istologico di reni, fegato, stomaco e intestino tenue e le concentrazioni di firocoxib e del suo metabolita erano inferiori al limite di rilevazione (0,01 μg/g) in tutti i tessuti prelevati sia dalle scrofe che dai suinetti.

Questi risultati indicano che il passaggio transmammario di firocoxib nei suinetti in allattamento prima del taglio della coda e della castrazione può ridurre in modo sicuro lo stress indotto da tali procedure e aumentare il peso al momento delllo svezzamento.

 

“Transmammary delivery of firocoxib to piglets reduces stress and improves average daily gain after castration, tail docking, and teeth clipping” Coetzee JF, et al. J Anim Sci. 2019 Apr 25. pii: skz143. doi: 10.1093/jas/skz143. [Epub ahead of print]


Eleonora Malerba Med Vet PhD

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