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Lunedì, 27 Maggio 2019

Una dieta cruda a base di cervo responsabile di una epidemia di tubercolosi in 13 gatti

  • Si raccomanda ai veterinari di invitare i proprietari dei gatti alimentati con la linea Wild Deer del marchio di alimenti Natural Instinct a condurre il loro animale a visita
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cervoLa propensione a nutrire gli animali domestici con cibo crudo sta diventando sempre più comune. Il principio che motiva i proprietari è che questa dieta è più simile alla dieta carnivora ancestrale, caratterizzata da alte percentuali di proteine animali e basse percentuali di carboidrati. Tuttavia, tali diete comportano rischi non indifferenti e diversi studi hanno dimostrato che una loro inadeguata manipolazione può essere causa di infezioni batteriche sia negli animali che nei proprietari.
Uno studio condotto da ricercatori della Facoltà di Medicina Veterinaria di Edimburgo ha concluso che un alimento crudo commerciale della marca Natural Instinct a base di carne di cervo fosse responsabile di infezioni da Mycobacterium bovis in 13 gatti nel Regno Unito.
Il M. bovis, appartenente al complesso del Mycobacterium tuberculosis, è un agente batterico che può infettare la specie felina e costituisce un potenziale rischio zoonosico per il proprietario. I gatti infetti sono, generalmente, soggetti outdoor con comportamento predatorio e nei quali la manifestazione clinica più comune è rappresentata dalla presenza di granulomi cutanei.
L'epidemia di tubercolosi ha riguardato inizialmente 6 gatti in giovane età, esclusivamente indoor, che vivevano in 5 famiglie diverse distribuite nel territorio inglese, condotti a visita dal proprio veterinario con una varietà di segni clinici.
Le indagini effettuate sulle lesioni piogranulomatose, sui linfonodi e/o sui polmoni patologici avevano identificato la presenza del M. bovis. L'infezione è stata confermata mediante PCR quando possibile, oppure tramite la positività al test di rilascio dell'interferone gamma (IGRA, interferon-gamma release assay) qualora non fosse disponibile la matrice per l’esecuzione della PCR. I gatti conviventi o venuti in contatto con quelli infetti sono sono stati sottoposti a screening mediante IGRA, risultando positivi. Allo scopo di identificare la fonte dell'infezione è stata condotta un’indagine sullo stile di vita di tali soggetti.
L’infezione da M. bovis era stata identificata in 6 gatti clinicamente malati e in 7 gatti conviventi. Nonostante la terapia, 5 dei 6 gatti con malattia clinica erano gravemente affetti e in condizioni critiche tali da rendere necessaria l’eutanasia, con un tasso di mortalità dell'83%. Le indagini condotte sullo stile di vita hanno rivelato che gli elementi che accumunavano i gatti infetti erano il fatto di essere esclusivamente indoor e di essere nutriti con lo stesso alimento crudo prodotto da una ditta di mangimi commerciali (linea Wild Deer del marchio di alimenti Natural Instinct). I ricercatori della facoltà di Edimburgo non hanno avuto la possibilità di disporre di campioni di tale alimento e, pertanto, non è stato possibile confermare con assoluta certezza che quella fosse sata l’origine dell’infezione. Ad ogni modo, le altre potenziali fonti di esposizione al M. bovis, quali il contatto con la fauna selvatica, l'accesso al latte crudo, la presenza di popolazioni di roditori all'interno degli edifici in cui vivevano i gatti e il contatto con esseri umani infetti, sono state indagate ed escluse.
La ricercatrice Danièlle Gunn-Moore, dell'Università di Edimburgo, asserisce che le indagini effettuate forniscono prove convincenti, seppur circostanziali, di un'associazione tra la dieta cruda commerciale di questi gatti e l’infezione da M. bovis, trattandosi di una caratteristica comune a tutti i soggetti coinvolti.
La ditta Natural Instinct ha ritirato dal commercio il prodotto incriminato nel dicembre 2018. Un suo portavoce ha dichiarato che l’azienda ha sempre lavorato con estremo riguardo nei confronti della salute e sicurezza degli animali domestici. Il portavoce ha assicurato che la Natural Instinct rispetta la conformità agli standard di igiene necessari per produrre alimenti crudi per animali domestici e si è dimostrata collaborativa nei confronti delle autorità britanniche per portare a termine le indagini.
Dal momento che non tutti gli animali infetti sviluppano malattia clinica e che i proprietari potrebbero non aver modo di accorgersi dell’infezione, rimanendo potenzialmente esposti al rischio zoonosico, si raccomanda ai veterinari di invitare i proprietari dei gatti alimentati con la linea Wild Deer del marchio di alimenti Natural Instinct a condurre il loro animale a visita e, nel caso, effettuare le opportune indagini.

“Tuberculosis due to Mycobacterium bovis in pet cats associated with feeding a commercial raw food diet” O'Halloran C, et al. J Feline Med Surg. 2019 May 13:1098612X19848455. doi: 10.1177/1098612X19848455. [Epub ahead of print]

Scritto da
Eleonora Malerba Med Vet PhD

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