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AGGIORNAMENTO SCIENTIFICO PERMANENTE IN MEDICINA VETERINARIA

Venerdì, 31 Maggio 2019

Farina di residui d’uva nelle pecore

  • Lo studio valuta gli effetti di tale farina sulla salute delle pecore sottoposte a stress termico e sulla produzione e qualità del latte
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lacauneL'obiettivo di questo studio era quello di valutare gli effetti della farina di residui d’uva (FRU) sulle attività antiossidanti, le variabili biochimiche, il sistema immunitario, la produzione e la qualità del latte di pecore di razza Lacaune sottoposte a condizioni di stress termico.

Sono state incluse 27 pecore multipare al 50° giorno di lattazione di cui sono stati registrati i dati relativi al peso corporeo, all'età, alla data del parto e alla produzione di latte. Le pecore sono state assegnate in maniera randomizzata a 1 di 3 trattamenti (9 ovini per ciascun gruppo). Tutti i gruppi erano alimentati con un concentrato (miscela di cereali e minerali) ma nel gruppo di controllo non veniva supplementata la FRU, nel gruppo A e nel gruppo B era rispettivamente integrata la FRU ad una concentrazione dell’1% (10 g/kg) e del 2% (20 g/kg). Ogni pecora era alimentata con 0,8 kg/giorno di concentrato, 3,6 kg/giorno di insilato di mais e 0,25 kg/giorno con fieno di Cynodon spp. La produzione di latte insieme ai campioni di sangue e di latte sono stati raccolti ai giorni 1, 10 e 15.

Le pecore del gruppo B al giorno 14 presentavano aumentate concentrazioni sieriche di superossido dismutasi e un’aumentata attività della glutatione perossidasi rispetto alle pecore del gruppo di controllo. Sempre nel gruppo B, è stata osservata una riduzione della perossidazione lipidica dal giorno 10 al giorno 15. La capacità antiossidante sierica totale era maggiore nelle pecore del gruppo B rispetto alle pecore del gruppo di controllo sia al giorno 10 che al giorno 15. L’attività della superossido dismutasi e della glutatione perossidasi nei campioni di latte erano maggiori nel gruppo B rispetto al controllo. La supplementazione con FRU non ha influenzato la produzione di latte, ma ne ha influenzato la qualità: le concentrazioni di proteine e lattosio erano simili tra i 3 gruppi, mentre i solidi totali e le concentrazioni di grassi erano maggiori nel gruppo B rispetto al gruppo di controllo al giorno 15. La conta delle cellule somatiche era ridotta nelle pecore che avevano ricevuto la supplementazione di FRU rispetto ai controlli.

Gli autori concludono che l'integrazione con il 2% di FRU nelle pecore da latte sottoposte a stress da calore stimola le attività antiossidanti e antinfiammatorie, migliorando la qualità del latte e riducendo la conta delle cellule somatiche e la perossidazione lipidica.

 

“Use of grape residue flour in lactating dairy sheep in heat stress: Effects on health, milk production and quality” Alba DF, et al. J Therm Biol. 2019 May;82:197-205. doi: 10.1016/j.jtherbio.2019.04.007. Epub 2019 Apr 16.


Eleonora Malerba Med Vet PhD

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