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Venerdì, 07 Giugno 2019

Complicazioni associate al sondino esofageo nella specie felina

  • Il 35,8% dei soggetti sviluppa complicazioni; le più frequenti sono la dislocazione del sondino e lo sviluppo di infezioni nel sito della stomia
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4128332Il posizionamento di sondini esofagei è una strategia comunemente impiegata per fornire una nutrizione enterale ai gatti disoressici/anoressici, ma il loro utilizzo è associato ad effetti avversi.

L’obiettivo di questo studio retrospettivo era quello di valutare le complicazioni associate al posizionamento del sondino esofageo nella specie felina e, contestualmente, quello di identificare i fattori che predispongono a tali complicazioni.

Dalle cartelle cliniche di 248 gatti in cui era stato applicato il sondino esofageo, sono stati raccolti i dati relativi al segnalamento, al motivo che aveva portato alla decisione di applicare il sondino, alla tecnica di posizionamento, all’intervallo di tempo in cui il sondino era stato lasciato in sede e a qualsiasi complicazione osservata. Tramite regressione logistica, è stato valutato se questi gatti avessero maggiori probabilità di sviluppare complicazioni, tra cui le infezione e un aumento della mortalità.

Nei gatti che sono stati dimessi, il tempo mediano di permanenza del sondino era di 11 giorni (da un minimo di 1 giorno ad un massimo di 93 giorni). Complicazioni sono state osservate nel 35,8% dei gatti, tra cui la più comune era la dislocazione del sondino (nel 14,5% dei casi), seguito dalle infezioni del sito della stomia (nel 12,1% dei casi). I gatti che assumevano glucocorticoidi o agenti oncolitici e quelli in cui era stata osservata la fuoriuscita di materiale dalla stomia presentavano rispettivamente una probabilità 3,91 e 159,8 volte maggiore di sviluppare un'infezione nel sito della stomia. I gatti con peso corporeo più basso (odds ratio, OR = 1,33) e quelli con patologie pancreatiche (OR = 4,33), neoplastiche (OR = 15,44), respiratorie (OR = 19,44), urogenitali (OR = 5,78) e infettive (OR = 11,57) avevano una probabilitàdi morte maggiore. Né l’intervallo di tempo in cui il sondino era rimasto in sede né il fatto che il gatto fosse stato dimesso col sondino erano fattori associate ad un aumentato rischio di sviluppare infezioni o di morire.

I proprietari dovrebbero essere sempre informati sui rischi potenziali e sui loro fattori predisponenti.

 

“Esophageal feeding tube placement and the associated complications in 248 cats” Breheny CR, et al. J Vet Intern Med. 2019 May;33(3):1306-1314. doi: 10.1111/jvim.15496. Epub 2019 Apr 18.


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